Promozione: Ora il Campodarsego non vuole più fermarsi

Nove ammoniti, un espulso e dieci rigori. Numeri che raccontano la fatica di vincere ieri per il team di Longhi nonostante una partenza mozzafiato: Iorio, Falco e Bovo mettono in soggezione l’undici di casa che fatica a trovare spazi e profondità. Al 28’ calcio d’angolo per i biancorossi di mister Longhi. La palla calciata sul primo palo da Lebran si spegne tra le maglie della difesa di casa. Alla mezz’ora, Rizzioli serve Cester in mezzo all’area, che spalle alla porta cerca il numero. Niero si allunga e fa sua la palla. Al 31’ ripartenza micidiale dei padroni di casa con Cester che arriva al confronto diretto con Niero, ma si allarga troppo e calcia fuori. Quattro minuti quattro, e il Capodarsego ha forse l’occasione più ghiotta di tutta la partita. Iorio, calcia a botta sicura, Posocco è battuto, ma appostato sul palo c’è Talazzo che spazza via.
Nella ripresa, il Campodarsego si presenta con i due esterni più bassi e i padroni di casa trovano maggiori spazi. Per vedere la prima azione degna di nota, bisogna aspettare il 13’: azione di calcio d’angolo, palla sulla testa di Campaner, che gira bene, ma la mira è un’altra cosa. Al 17’ tocca a Bozzon provare a centrare la porta. Niero stavolta si trova la palla tra le mani. Al 27’ Bovo, da buona posizione si coordina bene, incrocia di sinistro, palla alta. Al 29’, locali in inferiorità numerica. Pavan già ammonito, commette fallo sul diretto avversario. L’arbitro vede tutto e lo spedisce sotto la doccia. Una volta in dieci, il PortoMansuè deve riorganizzarsi per rintuzzare gli attacchi portati dai biancorossi padovani. Allo scadere dei 90’ regolamentari, Violo si procura una giocata delle sue, lascia sul posto il diretto avversario, ma non riesce a far girare la palla come vorrebbe. Ai supplementari, succede poco. Nel primo, Violo, spalle alla porta, ci riprova, ma non va. Nella ripresa supplementare, Iorio ha un guizzo ma è tutto inutile. Si va ai rigori. Decisivo, per i padroni di casa l’errore dal dischetto di Violo che ha costretto i suoi alla rincorsa. Autore del gol che vale la finale, in programma fra otto giorni, Bizzaro. Per il PortoMansuè, la finalina da onorare.
Marco Guerrato
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