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ABANO. Davvero una mission impossible per la Thermal Abano Teolo. I baby di Giorgio Segantin sono nel girone A, che vede al via la Juventus, il Manchester City e l’Ajax, ovvero tre tra le società più blasonate al mondo anche a livello giovanile.
«Il nostro obiettivo deve solo essere quello di impegnarci, cercando di giocare al massimo delle nostre capacità«, spiega Giorgio Segantin, 60 anni, che di lavoro fa il corriere, «Dobbiamo cercare di far bella figura. Nulla più. L’esordio sarà subito importante, domani alle 18, al San Giuseppe, contro la Juve. I ragazzi quando hanno visto il girone si sono spaventati. Io però ho detto loro che questa è un’opportunità da vivere fino in fondo, perché capita una sola volta nella vita». Il gruppo delle Thermal è consolidato da anni: «Alleno questa squadra da 5 anni. Ho tutti ragazzi del 2000. Abbiamo vinto il girone autunnale e ora nel Fair Play stiamo lottando per qualcosa di importante». La difesa è il punto di forza: «Da inizio anno abbiamo preso pochissimi gol. Quelli che abbiamo incassato sono tutti dovuti a delle distrazioni. Davanti segnano invece un po’ tutti, come i sei gol segnati a Saonara sabato stanno a testimoniare. In rosa ho tutti ragazzi della zona collinare». Il Torneo Città di Abano ha per Segantin un sapore particolare: «Questo per me sarà l’ultimo anno da allenatore. È ora di dire basta. Quando non hai più stimoli è giusto smettere e occuparsi di altro».
La rosa. Andrea Alberti, Davide Alessandro, Fabrizio Arcidiacono, Mirco Barbieri, Davide Barison, Riccardo Bortoletto, Gianluca Furlan, Teo Gatto, Lorenzo Martello, Mattia Martello, Alberto Moro, Diego Papi, Francesco Riedo, Luca Sabbion, Nicolò Salmistrato, Alberto Trabuio, Nicola Venerando, Leonardo Visentin, Riccardo Visentin, Mattia Zanellato. (f.f.)
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