Richiamò genitori ultras, premiato dal Panathlon

PADOVA
Il suo gesto aveva già fatto parlare a gennaio.
Luca Crivellari, sedicenne difensore degli allievi sperimentali del San Paolo Calcio, di ritorno dalla trasferta di San Donà di Piave ha preso in mano il microfono del pullman e ha richiamato i parenti-ultras presenti nel mezzo ad avere più rispetto dei giocatori, chiedendo loro un tifo meno urlato nei confronti dei ragazzi in campo: «Sappiamo anche noi che sbagliamo – ha fatto presente – Dico solo ai genitori: per favore state in silenzio quando giochiamo». Proprio per quelle parole, riprese in un video girato con un telefonino, e dimostrazione di una maturità non comune in un ragazzo della sua età, gli sono valse il «Premio Fair Play 2012» del Panathlon International Padova, ricevuto ieri pomeriggio dalle mani di Domenico Sassano, presidente della commissione che ogni anno vuole dare evidenza agli episodi più belli della stagione sportiva. Oltre a lui è stato però premiato anche il quattordicenne Leonardo Bano, che, nel corso della partita di pallacanestro dei giochi sportivi studenteschi tra la sua English International School di Padova e l’istituto comprensivo Don Bosco, ha fatto cambiare idea all’arbitro che aveva assegnato una rimessa laterale alla sua squadra, spiegando di essere stato lui a mettere la palla fuori dal campo, tra gli applausi di tutti i giocatori presenti. La premiazione si è svolta nel corso del convegno organizzato dal Panathlon in Comune, dal titolo significativo: «Sport per i giovani, Padova cosa fai?».
(Diego Zilio)
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








