Scompare Dino Musner, protagonista del nuoto padovano

E' morto dopo una lunga malattia Dino Musner, classe 1930, è morto dopo lunga malattia. Aveva fondato la Società Nuotatori Padovani.
CARRAI - PROF MUSNER
CARRAI - PROF MUSNER

PADOVA. Ieri mattina il professore Dino Musner, classe 1930, è morto dopo lunga malattia. Ha lasciato la moglie, Giuliana Quaggiotti, ex nuotatrice, con la quale abitava ad Abato Terme. E pure una seconda famiglia, quella d’adozione, in via Tirana, nel rione Palestro, nella sede della Società Nuotatori Padovani. Musner era l’anima storica della società che aveva fondato insieme ad altri 35 soci il 12 aprile 1960, oltre ad avere fondato poi anche l’Unione Nuoto Padova. Per lo staff è la perdita di un padre, di un allenatore, di un amico. «Lo spirito che anima il nostro gruppo è quello della passione verso il nuoto», ricordano i suoi collaboratori, «Dino ci ha insegnato anche la passione per l’indipendenza, per il volontariato e la certezza che tutti gli ostacoli possano essere superati grazie al lavoro e ai sacrifici personali. Nel percorso dell’associazione, per il primo come per l’ultimo atleta, Dino, in qualità di direttore tecnico (dalla sua fondazione fino agli anni Settanta), è stato una figura fondamentale».

Ha diretto la squadra agonistica e più volte la Nazionale italiana e, soprattutto, «è stato il motore di tutta la società partecipando sempre in prima persona e contagiando con la sua passione e il suo entusiasmo. Ricordiamo con orgoglio che nel 1981 venne insignito della Stella Coni al merito sportivo. L’attività della S. Nuotatori Padovani continuerà seguendo l’esempio e i valori umani e sportivi di Musner, mantenendo vivo il suo ricordo e il suo insegnamento nella formazione, nell’educazione e nella cultura sportiva dei suoi allievi». Per la squadra di sportivi e allenatori che Dino ha visto crescere, ricordarlo significherà ottenere sempre i migliori risultati sul campo. Si attende di conoscere la data dei funerali che saranno celebrati ad Abano.

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