Scontri tra tifosi prima del match, bar danneggiato

PARMA. Attimi di tensione, a poca distanza dal “Tardini”, nelle ore precedenti la partita. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sembra che un primo contatto tra membri appartenenti alle due opposte tifoserie sia avvenuto nei pressi di via Anna Frank, a circa un chilometro dallo stadio. La tensione massima, però, si è avuta intorno alle 15.30: un gruppo di tifosi padovani è stato “assalito” da alcuni supporter parmigiani. I tifosi veneti, giunti con due pullmini nella città ducale, erano seduti al bar Primavera, sempre nella zona dello stadio “Tardini”, quando all’improvviso un gruppo di ultrà di casa li avrebbe assaliti. «C’erano i tifosi del Padova che erano qui a bere qualcosa in tranquillità», la testimonianza del gestore del locale, Antonio Targa, raccolta in serata da TgParma. «Ad un certo punto è successo qualcosa all’esterno, e tutti sono corsi fuori. Non riesco a capire cosa sia successo, io ho cercato di tirare giù una delle due serrande, ma più di quello non ho potuto fare».
In pochi attimi sono volati sedie, tavolini, bastoni e fumogeni, ed è scoppiato un parapiglia che è durato qualche minuto, senza feriti nè fermati, ma con ingenti danni al locale. Quando sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, i due gruppi si erano già dileguati, ma sembra che uno dei due pullmini degli ultrà biancoscudati sia stato fermato poco dopo per l’identificazione dei passeggeri. Nelle immagini della videosorveglianza del bar Primavera si vedono i tifosi del Padova prendere improvvisamente in mano sedie e tavolini come per prepararsi alla difesa: immagini che sembrerebbero confermare la prima versione dei fatti, ovvero quella dell’“agguato” ordito dai parmensi. Le due Questure ora cercheranno di ricostruire la vicenda domani. Potrebbero esserci provvedimenti. (fra.co.)
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