Stramaccioni addio Moratti ha iniziato la sua rivoluzione

MILANO. Il presidente Moratti ha iniziato la sua rivoluzione. L’Inter è pronta a cambiare pelle radicalmente e si comincia dalla testa, cioè dall’allenatore. Via perciò Stramaccioni che ha un contratto fino al 2015. Adesso Moratti sta trattando con il suo ex allenatore per vedere se dare una buonuscita lasciando così Stramaccioni libero di accasarsi dove vuole. Per il sostituto il presidente nerazzurro si è preso 48 ore, ma sembra proprio che Mazzarri sarà chiamato a rilanciare l’Inter.
E veniamo al Napoli dove il presidente De Laurentiis prima annuncia: «Rafa Benitez è il nuovo allenatore del Napoli, mi sono fatto un regalo per il mio compleanno», per poi fare marcia indietro per evitare di incorrere nelle ire dei regolamenti. «Benitez nuovo allenatore? Non vi posso dire chi è perchè le norme Uefa me lo impediscono. Posso dire che questo allenatore è fino al 30 giugno sotto contratto con un altro club». Incalzato sull’ormai imminente accordo con il tecnico spagnolo, il produttore cinematografico aggiunge: «È chiaro che sappiamo tutti che sto negoziando per un nuovo allenatore, l’ho negoziato ed è definitivo. Non posso però annunciarlo fino a quando non ci sarà il comunicato da parte dell’ altra società».
Pescara-Zeman sì o no? A breve ci sarà la risposta. Sono giorni decisivi per il ritorno del boemo in Abruzzo. La conferma arriva direttamente dalle parole del presidente Daniele Sebastiani. «Oggi chiamerò il mister per fissare l’incontro, che dovrebbe svolgersi tra domani e martedì. Gli chiederò di darmi una risposta. Sono ottimista, non credo che Zeman voglia allungare troppo la trattativa. Spero che capisca la situazione: sarebbe un’opportunità di riscatto per lui e per noi. Non credo che Pescara possa essere una scelta di ripiego».
In bilico invece la situazione alla Roma, dove i destini di Andreazzoli sono fortemente legati alla finale di Coppa Italia che si gioca domani. In pista anche Allegri, sempre se non dovesse esserci un accordo con il Milan. La situazione in casa rossonera è chiara: Berlusconi vorrebbe Seedorf o Van Basten, Galliani punta sulla riconferma di Allegri. La decisione non è stata ancora presa anche perché, appunto, di mezzo c’è la finale di Coppa Italia che potrebbe portare la Roma in Europa League.
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