Tedeschi contro tedeschi, a Londra
LONDRA. Non è proprio la stessa cosa ma quello che non riuscì a Hitler, lo sta realizzando la Champions League, ma per motivi più gioiosi: la Germania stavolta ce l’ha fatta a invadere Londra per una finale europea tutta tedesca. Stasera alle 20.45 (diretta Canale 5) di scena Bayern Monaco e Borussia Dortmund.
Il dominio delle squadre della Bundesliga in Europa si è tradotta in questa finale fra due squadre della stessa Nazione che in passato ha avuto pochi precedenti: appen atre. Nel 2000 a Barcellona, Real Madrid-Valencia, coppa al Real; 2003 a Manchester, Milan-Juventus (vinta dai rossoneri ai rigori) e nel 2008 a Mosca Manchester, United-Chelsea, con successo dalla squadra di Sir Alex Ferguson. Il Bayern ha disputato otto finali (tre vinte), mentre il Borussia ne ha conquistata una nel 1997 con la Juventus.
Nell’album dei ricordi c’è una sfida delle due squadre nei quarti della Champions del 1998 in cui Nevio Scala eliminò Giovanni Trapattoni. Arbitrò Collina.
A Londra stavolta il direttore di gara sarà un italiano, Nicola Rizzoli, che in campo internazionale è quotatissimo, anche se nel nostro campionato talvolta non è stato sempre impeccabile. Il dominio del Bayern nella Bundeslinga (91 punti contro i 66 degli antagonisti) farebbe pensare a un pronostico favorevole alla squadra di Heynckes che vuol lasciare la società baverese con una vittoria: poi comincerà il «regno« di Pepp Guardiola. In realtà in campionato le due squadre hanno pareggiato sia all’andata che al ritorno, mentre nelle coppe ha avuto la meglio la squadra di Monaco. Ma non sempre.
Jurgen Klopp, tecnico del Borussia, è stato la «rivelazione« degli ultimi anni: ha vinto il campionato nella scorsa stagione e quest’anno ha portato la propria squadra in finale di Champions, il che gli ha fruttato 300.000 euro. Il problema tecnico, per lui, sarà quello di far fronte a una grave perdita: quella di Mario Goetze che si è infortunato in semifinale contro il Real Madrid e che - guarda caso - giocherà nella prossima stagione proprio con il Bayern. Sulla sinistra dovrebbe giocare Grosskreutz, mentre per Reus ci sarebbe un posto più al centro. Il Bayern non farà grandi cambiamenti, a quanto pare. Qualcuno ha etichettato questa partita come la sfida fra i cannonieri Mandzukic e Lewandowski, ma nelle due squadre ci sono altri goleador come Muller, Ribery e Gomez in casa bavarese, mentre fra i gialloneri si son fatti valere Reus e Blaszczykowsky. In realtà la vera etichetta di questa prima finale tutta tedesca sarebbe quella che riguarda l’organizzazione. Rilancio dei vivai, della capacità di tenere i bilanci a posto e una eccellente politica di investimenti per il domani hanno riportato in alto il calcio germanico. Insomma, come è stato fatto notare in questa vigilia, è il trionfo della mentalità tedesca che domina in campo economico, politico e - perchè no? - sportivo. Anche se questa settima finale di Champions cade in un momento assai delicato per Londra, ancora soto choc per l’attacco terroristico.
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