Il Cittadella vince all’ultimo minuto: vittoria per 3-2 contro la Triestina
Partita al cardiopalma a Trieste: il Cittadella trova la vittoria nel recupero con la rete di Rabbi, dopo un match ricco di occasioni, pali e ribaltamenti. Terza sconfitta consecutiva per la Triestina, mentre i veneti centrano il secondo successo di fila e salgono in classifica

Indiavolato Rabbi. E provvidenziale. C’è ancora una volta il suo segno dietro alla seconda vittoria consecutiva del Cittadella che, come a Lumezzane, pure a Trieste è sul punto di buttar via tutto ma poi, quando è lì che sente il sapore amaro della beffa, piazza la zampata.
E corre il minuto 96 quando lo fa, con l’incornata di Rabbi che vale il 3-2 e regala tre punti tanto sudati quanto meritati, perché conditi anche da due pali, da un gol da antologia annullato allo stesso Rabbi e da un rigore prima dato e poi clamorosamente tolto. Insomma, il Citta ha fatto penare i suoi tifosi, presenti in 150 allo stadio Rocco, ma li ha anche fatti gioire, rispondendo alle concomitanti vittorie di Renate e Alcione. Continua ad accusare cali di tensione, per i quali paga regolarmente dazio, ma sta finalmente mostrando quel carattere che, sin qui, non sempre aveva saputo far vedere. E ha qualità.
Nella Triestina la formazione è quella attesa, con Kosijer che prende il posto dell’infortunato Anton in una difesa flagellata dagli infortuni. Nel Citta, il recuperato Angeli torna a fare il braccetto destro, mentre Casolari viene preferito a Barberis in regia. Comincia subito col piede pigiato sul gas, la formazione di Iori, che prima impegna Matosevic con il diagonale di Rabbi, poi la sblocca. È lo stesso numero 21 ad avviare l’azione dialogando con Perretta, bravo a pescare Falcinelli in area: la “falce” mette fuori causa Davis, inventandosi un pregevole sinistro a giro all’incrocio.
Ed è Rabbi a vedersi annullare per un nonnulla il raddoppio, quando, imbeccato da Casolari, sfodera un destro all’incrocio di bellezza rara, con l’azione viziata però da un fuorigioco di partenza, per una mezza spalla troppo avanti. La frazione si chiude quindi con Redolfi a terra al centro dell’area, col difensore che rimane in spogliatoio all’intervallo assieme a Falcinelli, pure lui non al meglio, e con Pavan e Bunino al loro posto. Al cambio di campo, il piglio del Citta rimane lo stesso, con Rabbi che, sul lancio in profondità di Pavan prova a beffare il portiere con un pallonetto, ma lo vede infrangersi sul palo esterno.
La Triestina reclama il rigore per un contatto leggero fra Ascione e Casolari, con l’arbitro Vailati che non torna sui suoi passi neanche dopo il ricorso all’Fvs. Ma è un segnale: appena il Citta abbassa i ritmi l’avversario sa approfittarne. E lo fa, quando, poco dopo il quarto d’ora, ancora Ascione pesca Faggioli in area, a saltare indisturbato fra Pavan e Ghezzi: 1-1. Punto sul vivo, il Citta riaccelera. Lo fa con Anastasia, che si accende di colpo, partendo da sinistra e accentrandosi, lasciando partire un destro a giro imparabile: 2-1.
C’è poi spazio per il palo di Bunino e per il rigore che poteva chiudere i conti e che è stato prima dato e poi tolto all’Fvs: sul cambio di fronte di Anastasia, Rabbi serve Bunino che si mette davanti a Davis con mestiere, venendo steso. Valilati prima concede la massima punizione, poi cambia idea. E così la tensione deve restare alta sino alla fine. Fino al 2-2 di Vertainen, con un destro sul primo palo a gelare Saro, al 91’. E fino al definitivo sorpasso, con l’incornata di Rabbi sul cross dalla sinistra di Anastasia.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








