Un padovano cura i denti dei paralimpici

Il dottor Francesco Ludovichetti, odontoiatra di 28 anni, è a Barra De Tijuca con l’équipe medica

A Rio de Janeiro c’è anche un altro padovano che non t’aspetti. Francesco Ludovichetti, 28 anni, fa parte dell’équipe medica delle Paralimpiadi. Il percorso per arrivare al traguardo è cominciato nell’aprile dello scorso anno. «Ho fatto richiesta ad aprile del 2015 di poter entrare nel gruppo medico delle Olimpiadi oppure delle Paralimpiadi», racconta Ludovichetti. «Ad agosto, sempre del 2015, sono andato per un primo colloquio a San Paolo, a cui nel corso dei mesi ne sono seguiti altri sei, fino a giugno di quest'anno».

Ci sono stati poi diversi test online a cui il ventottenne si è dovuto sottoporre. «Erano test attitudinali ma anche sulla professione e sulle lingue. C'era da superare una prova di inglese, una di spagnolo e una di portoghese». Alla fine una commissione ha valutato il giovane dentista padovano durante tutti gli step e l’ha ritenuto idoneo a poter far parte del gruppo dei medici ufficiali delle Paralimpiadi.

« Il 17 agosto è arrivata la mail ufficiale. C'era scritto che avrei dovuto operare a Barra De Tijuca. Sto solo attendendo che mi affidino lo sport di cui si occuperà la mia squadra medica. Sono davvero emozionato, speravo di essere selezionato e di poter fare questa esperienza, ma non credevo che alla fine tra tutti sarei stato realmente preso. La soddisfazione è tanta e ora speriamo di fare bene. Quello che è certo è che questa sarà un’esperienza che mi ricorderò sempre».

Francesco Ludovichetti, che si è laureato in Odontoiatria a Padova, da marzo del 2015 sta frequentando un dottorato ad Araraquara, in Brasile.

«Rimarrò qua fino a dicembre, poi mi sposterò per 6 mesi ad Amsterdam», spiega il dentista. Il suo è un dottorato trilaterale che si svolge per due anni in Brasile, sei mesi ad Amsterdam e un anno a Padova. «Un doppio dottorato chiamato anche in cotutela che unisce due dottorati, quello in Odontoiatria e quello in Ingegneria dei materiali, e due università, quella di Padova e quella di Araraquara».

Alice Ferretti

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