Valsu Girls d’esportazione Ruzza adieu: destinazione Parigi

La carismatica pietra angolare della squadra di Altichiero ha scelto di giocare con lo Stade Français. L’appeal delle azzurre dopo il secondo posto al Sei Nazioni



C'è movimento attorno alle Valsu Girls, che si candidano a tornare subito protagoniste del campionato di Serie A femminile dopo aver perso l'ultima finale scudetto contro il Villorba. Il Valsugana Padova ha infatti annunciato due importati arrivi dalle parti di Altichiero, quartier generale della società biancazzurra. Si tratta di due azzurre che hanno giocato da titolari l'ultimo importante Sei Nazioni di categoria, culminato con la vittoria al Plebiscito sulla Francia che è valso il secondo, storico posto nel torneo alle spalle della fortissima Inghilterra.

Hanno scelto di trasferirsi a Padova il centro-ala Michela Sillari, parmense, 26 anni, elemento chiave della linea di trequarti del Colorno e calciatrice di valore sia con le emiliane sia con la Nazionale; e la seconda linea Giordana Duca, 27enne cresciuta nel Frascati e poi transitata per Roma con i colori della Red&Blue prima e poi della Capitolina, con cui ha raggiunto le semifinali nell'ultimo campionato. Proprio la Duca avrà un compito particolarmente delicato nell'equilibrio della squadra femminile di Padova, perché sarà chiamata a sostituire, almeno temporaneamente, la carismatica e poderosa Valentina Ruzza, pietra angolare del pack allenato dai tecnici Bezzati e Frasson ed elemento di riferimento anche per i calci piazzati, avendo una gittata dalla lunga distanza che fa invidia a molti colleghi maschi.

Sorella maggiore dell'azzurro Federico Ruzza, laureata in lungue straniere (francese e inglese), la "Zzarru", come la chiamano le compagne di squadra, ha deciso di fare un'esperienza all'estero tra lavoro e rugby, optando per Parigi dove giocherà con la squadra femminile dello Stade Français in cui milita già da un paio di stagioni Claudia Salvadego, altra patavina cresciuta al Valsugana.

La Ruzza si aggiunge così ad un già nutrito contingente di ragazze italiane che militano nei massimi campionati francesi e inglesi, dove la competizione e i livello tecnico sono ampiamente superiori. Proprio nei giorni scorsi un'altra delle italiane più in vista, Giada Franco (altra ex Colorno), ha annunciato il trasferimento a Londra per giocare con le Harlequins. Un club che anche Michela Sillari conosce bene, avendoci giocato due anni fa vincendo lo scudetto e firmando la finale con due mete.

Sia lei sia la Duca hanno scelto il Valsugana per proseguire la crescita rugbistica, convinte dalla solidità del gruppo biancazzurro, reduce da ben cinque finali di cui le prime tre coronate dallo scudetto. Segnali comunque che sono di grande crescita per il rugby femminile italiano, alimentati anche dal Valsugana.—





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