All'Euganeo si produce già energia pulita
«Due giorni di fotovoltaico sono un mese di bolletta allo Zuckermann»

ASSESSORE. Alessandro Zan
Da due giorni le pensiline sistemate nel parcheggio sud dello stadio Euganeo stanno erogando energia elettrica. Un cantiere, quello voluto dal Comune per realizzare l'impianto fotovoltaico, che continuerà tutto il mese. Proprio in questi giorni, attraverso l'azienda municipalizzata Sinergie Spa (cui sono stati affidati i lavori) sono stati connessi alla rete elettrica nazionale i primi 2 mila KW picco pari al 67 per cento del totale. «L'energia prodotta in soli due giorni - spiega l'assessore all'ambiente, Alessandro Zan - ammonta a circa 40mila KWh che equivalgono al consumo di oltre un mese di energia elettrica di palazzo Zuckerman». Nei piani dell'amministrazione di palazzo Moroni, entro il 2011, è previsto il termine dell'ultima porzione del parco fotovoltaico (a completamento del park sud e nord) dell'Euganeo. Un intervento che amplierà la potenza elettrica facendola raggiungere mille KWpicco. «A questo, sommando i due impianti sul Palaindoor e sulla gradinata nord già realizzata nel 2010 - riprende Zan - il polo energetico comunale in zona-stadio raggiungerà nel complesso la potenza di 4.050 KWpicco pari al consumo annuo di corrente elettrica di 1.400 famiglie». L' Euganeo si aggiunge a Interporto ed ex Magazzini Generali. «Senza dimenticare - sottolinea l'assessore - tutti gli impianti domestici. Un insieme che fa di Padova una delle città italiane con la maggiore presenza di fotovoltaico. A questo punto, il nostro Paese, da tutti considerato quello del sole, dovrebbe superare la Germania, stato in cui l'uso dei pannelli solari è invece molto più sviluppato». Anche perché l'energia solare, oltre a comportare un notevole risparmio energetico, azzera i rischi per l'ambiente. «E non solo: l'uso del fotovoltaico e quindi dell'energia pulita ha anche un profondo significato politico. Il nucleare, scelta energetica che il governo voleva imporci, è una fonte energetica "autoritaria", nelle mani di pochi che ne determinano l'uso in maniera assolutamente antidemocratica. L'esatto contrario del fotovoltaico e delle altre fonti di energia rinnovabili, a disposizione di tutti». Utilizzando il sole ci si sgancia dalla dipendenza del petrolio e del gas. «Le fonti di energia oggi nelle mani dei poteri forti che ne possono stabilire la gestione creando profondi problemi a livello economico e politico. E' quindi fondamentale investire sempre più nel sole e nelle altre energie rinnovabili. Il nostro Paese deve quindi continuare lungo questa strada. Un percorso che come Amministrazione comunale abbiamo deciso di intraprendere e seguire con grande determinazione potenziando sempre più gli investimenti sul settore. Ad oggi, per esempio, l'impianto del Palaindoor dell'Euganeo, da metà giugno, ha prodotto in due mesi e mezzo energia pulita per 320mila KWh».
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