
Anime Verdi 2026 chiude con oltre 4700 presenze, è record
Padova trasformata in un grande paesaggio condiviso tra giardini segreti, giovani e comunità. Il mattino di Padova media partner. Annunciate le date della decima edizione speciale: 1 e 2 maggio 2027
Si è conclusa con oltre 4.700 presenze la nona edizione di Anime Verdi, il Festival dei giardini aperti che per un intero weekend ha trasformato Padova in un grande paesaggio urbano condiviso, attraversato da migliaia di visitatrici e visitatori tra spazi privati, parchi pubblici e luoghi della cultura.
Per due giorni, 45 giardini privati e 4 parchi pubblici hanno aperto i propri cancelli alla città, affiancati da un ricco programma di concerti, performance, laboratori, visite guidate e attività diffuse che hanno animato il centro storico e le aree vicine alla cinta muraria.
Il Festival ha preso vita soprattutto grazie alla straordinaria disponibilità delle proprietarie e dei proprietari dei giardini, che hanno scelto di aprire alla città luoghi normalmente custoditi nella dimensione privata.
Non solo cancelli aperti, ma tempo, attenzione e racconti condivisi: in molti casi sono stati gli stessi proprietari ad accogliere i visitatori, accompagnandoli tra alberi, fioriture e scorci nascosti, narrando la storia delle case, delle piante e delle trasformazioni dei giardini nel tempo. Un patrimonio fatto di memoria, cura quotidiana e relazioni, che per un fine settimana è diventato esperienza collettiva e occasione di incontro tra persone, generazioni e sensibilità diverse.

Tra i momenti simbolici del weekend, la tradizionale foto collettiva dei volontari sulla scalinata di Palazzo Moroni, sabato 16 maggio, che ha riunito centinaia di giovani coinvolti nel Festival. Sono stati infatti 158 i volontari e le volontarie attivi nei giardini, a cui si sono aggiunti 72 studenti e studentesse delle scuole padovane, coinvolti attraverso la sezione “Scuole in giardino”. Complessivamente, erano oltre 200 i giovani che avevano risposto alla call pubblica per partecipare all’esperienza.
Grande partecipazione anche per il programma culturale diffuso: quasi 50 performer hanno animato giardini e parchi pubblici attraverso spettacoli e attività nate dalle call artistiche del Festival, coinvolgendo complessivamente quasi 300 giovani, insieme al team organizzativo composto da 20 persone operative nelle due giornate. Significativa quest’anno la presenza di un pubblico giovane: numerosi gruppi di ragazze e ragazzi hanno attraversato i giardini, partecipato alle attività nei parchi e vissuto il Festival come occasione di incontro, scoperta e socialità lenta nello spazio urbano.
ART – eventi

L’edizione 2026 ha segnato anche l’avvio del progetto ART – eventi, esperienze, estate, inaugurato durante il Festival alla presenza del Vice Sindaco del Comune di Padova Antonio Bressa, rafforzando ulteriormente il dialogo tra spazi verdi, cultura e vita pubblica. I giardini pubblici hanno infatti assunto quest’anno un ruolo centrale all’interno del Festival, contribuendo a costruire una narrazione unitaria del patrimonio verde cittadino.
«È stata un’edizione record che testimonia la grande attenzione e l’affetto nei confronti degli spazi verdi della città, luoghi di benessere, natura e storia nei quali trovare ristoro, bellezza e occasioni di scoperta» commenta il Vice Sindaco Bressa.
«Quest’anno Anime Verdi ha raggiunto il record di ingressi e di partecipazione» aggiunge Pietro Bean, Consigliere con delega alle Politiche Giovanili. «Anche quest’anno Padova è diventata un grande parco urbano e siamo riusciti ad attrarre e coinvolgere un pubblico più giovane: tantissimi gruppi di ragazze e ragazzi sono accorsi a visitare i giardini e a partecipare alle attività nei parchi».

Soddisfazione anche nelle parole di Cassandra Baldini, coordinatrice del Festival: «Siamo molto felici per questo risultato e per il clima che si è creato durante tutto il weekend. Non conta soltanto il dato numerico, ma la fiducia che le persone continuano ad accordare al Festival: anche con la pioggia in arrivo, tantissime persone hanno scelto di partecipare, spesso anche da sole, vivendo Anime Verdi come un tempo personale ma allo stesso tempo condiviso. Camminare nella città, attraversare lentamente i giardini, sentirsi parte di una comunità che prende forma attorno alla bellezza e alla cura: è questo uno degli aspetti più preziosi del Festival».
«Passato, presente e futuro si incontrano intorno alle bellezze nascoste di Padova» sottolinea Laura De Stefani, Presidente della cooperativa Il Raggio Verde. «Anime Verdi è un’opportunità di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva che coinvolge concretamente più generazioni, creando relazioni, senso di appartenenza e nuove forme di cura condivisa della città».
Il Festival si conferma un’esperienza capace di mettere in relazione persone, paesaggio e spazi condivisi, costruendo anno dopo anno una comunità ampia e trasversale fatta di proprietari, volontari, scuole, associazioni, istituzioni, artisti e visitatori.
In chiusura sono state inoltre annunciate le date della decima edizione speciale di Anime Verdi, in programma sabato 1 e domenica 2 maggio 2027.
Il progetto
Anime Verdi è un’iniziativa di Ufficio Progetto Giovani – Gabinetto del Sindaco del Comune di Padova, Il Raggio Verde e Xena, con il patrocinio dell’Università di Padova, CSV di Padova e Rovigo, Associazione Parchi e Giardini d’Italia, in collaborazione con Alumni Unipd, Gruppo Giardino Storico Università di Padova, Società Amici del Giardinaggio Padova, Dipartimento di Scienze Storiche Geografiche e dell’Antichità Università di Padova, Nova Symphonia Patavina, C.O.S.E. IN COMUNA, Orto Botanico e Museo della Natura e dell’Uomo, RUPA, Glamour, Cometa Circus e in media partnership con Il Mattino di Padova e Veneto Segreto.
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