Anziano derubato del bancomat fuori dal supermercato: in pochi minuti soffiati 1.500 euro

È successo a Selvazzano. Il furto dopo aver pagato la spesa. Il figlio: «Carta bloccata, c’erano già altri tentativi di prelievo»

Federico Franchin
Massimo e Enzo Monaro: all’anziano è stato rubato il bancomat
Massimo e Enzo Monaro: all’anziano è stato rubato il bancomat

È stato derubato del bancomat in pochi minuti, mentre tornava verso l’auto dopo aver fatto la spesa. Enzo Monaro, 82 anni, residente nel quartiere San Domenico a Selvazzano, si è ritrovato vittima di un furto lampo, che ha fruttato ai malviventi oltre 1.500 euro. La vicenda è avvenuta nella tarda mattinata di lunedì all’interno di un supermercato della zona che l’uomo frequenta quasi quotidianamente. A raccontare quanto accaduto è il figlio, Massimo.

«Mio padre è entrato nel supermercato verso le 11.20 e ha pagato alla cassa poco prima di mezzogiorno, una spesa superiore ai cinquanta euro, quindi ha dovuto digitare il pin. Essendo invalido e privo di un braccio, non usa il portafoglio, porta con sé solo il bancomat e la carta fedeltà in tasca». Subito dopo il pagamento, dopo aver messo la spesa nel carrello e si dirigeva verso l’auto, l’anziano si è accorto che il bancomat era sparito. «Probabilmente qualcuno lo stava osservando da giorni, aspettando il momento giusto» dice il figlio, «il tempo di raggiungere la macchina e la carta non c’era più. È stato un attimo, mio padre si è ritrovato da solo, spaesato, sotto choc».

Monaro è rientrato immediatamente nel supermercato per chiedere se qualcuno avesse ritrovato la carta, ma senza esito. E quindi si è recato subito in banca per bloccarla. Qui la scoperta più amara: due prelievi già effettuati, uno da 500 euro e uno da mille euro. «Mio padre non ha mai scritto il Pin da nessuna parte, sa benissimo che non si fa» sottolinea Massimo, «la domanda resta sempre la stessa, come fanno queste persone a rubare la carta, conoscere il codice e prelevare cifre così alte in così poco tempo’ È chiaro che lo hanno tenuto d’occhio e preso di mira».

Dalle successive verifiche sui tabulati bancari è emerso che erano stati tentati altri prelievi: «Non contenti dei 1.500 euro prelevati in contanti, sono andati ad Albignasego e hanno iniziato a fare acquisti» conferma massimo, «un pagamento è andato a buon fine per soli 3,99 euro per fortuna. Subito dopo hanno tentato un acquisto ben più consistente, 1.489 euro, da MediaWorld ad Albignasego. Per fortuna lì la carta era già stata bloccata e l’operazione non è passata».

Quando ha visto i dati bancari a padre e figlio è preso un colpo: «In soli 11 minuti hanno prelevato 1.500 euro in contanti, nei 17 minuti successivi hanno cercato di spendere altri 1.500 euro con il bancomat. È pazzesco, un’azione rapidissima».

L’episodio ha scosso parecchio la famiglia e ha riacceso l’allarme sulla sicurezza degli anziani, spesso presi di mira perché più vulnerabili. Enzo Monaro ha sporto denuncia per furto ai carabinieri e le indagini sono in corso. Gli investigatori dovranno analizzare le immagini delle videocamere di sorveglianza, tra la banca dove sono stati effettuati i prelievi di contanti e i diversi negozi nei quali sono stati tentati gli acquisti, nella speranza di risalire ai responsabili. 

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