Auto truccate e fuga improvvisa: al raduno arrivano i carabinieri

I militari giunti dopo le segnalazioni dei residenti a Piazzola sul Brenta, il gruppo si è poi disperso. Non erano in corso gare o competizioni moleste, l’evento organizzato via social

Silvia Bergamin
Un’auto modificata a un raduno ufficiale
Un’auto modificata a un raduno ufficiale

Il rombo di motori rompe la quiete serale della zona industriale, e il pensiero va subito a “Gioventù bruciata” e a James Dean alla guida. La febbre del sabato sera ha avuto le forme di motori a tutto gas e di auto scintillanti nell’area produttiva di Piazzola sul Brenta. Non una gara clandestina – come in molti avevano ipotizzato – ma un incontro evidentemente organizzato tramite social e forum dedicati al tuning, la cultura delle modifiche estetiche e meccaniche dei veicoli.

Alcuni cittadini hanno sentito ruggiti di motore e visto fari che tagliavano l’oscurità, e la curiosità si è trasformata rapidamente in preoccupazione. Le segnalazioni sono fioccate e i carabinieri si sono precipitati. Alla vista delle pattuglie, il gruppo si è rapidamente disperso, il che significa che forse c’era qualcosa di non propriamente regolare in corso. I militari hanno avviato gli accertamenti del caso, in particolare si tratterà di verificare se si sono configurate violazioni del codice della strada.

Il tuning è una passione consolidata in particolare fra i giovani: auto modificate nell’aspetto, nelle prestazioni e nei dettagli estetici diventano espressione della personalità dei proprietari. Una cultura che ha origini negli Stati Uniti e in Giappone dagli anni’80 e si è diffusa rapidamente in Europa, grazie anche ai forum online dove gli appassionati condividono progetti, consigli e immagini dei propri veicoli. Le modifiche possono riguardare carrozzeria, motore, sospensioni, interni, sistemi audio e illuminazione, fino a trasformare completamente l’auto in un pezzo unico che riflette lo stile del proprietario.

In Italia come all’estero, i raduni di auto elaborate sono eventi sociali: gli appassionati si incontrano per mostrare i propri mezzi, confrontarsi e partecipare a contest ufficiali. La differenza, però, è tra incontri regolamentati e raduni improvvisati in aree residenziali, che rischiano di creare problemi legati alla sicurezza.

A Piazzola cos’è successo? «C’erano molte macchine curate e modificate, ma non ho notato gare a tutta velocità», racconta un residente, «sta di fatto che appena sono arrivati i carabinieri, tutti sono spariti». Nei prossimi giorni proseguiranno gli approfondimenti da parte dei militari dell’Arma. 

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