Mettono in piedi un "compro oro" abusivo in albergo: blitz di carabinieri e Finanza, denunciati quattro tedeschi
L’operazione congiunta a Udine.La banda di giovani tedeschi attirava i clienti con annunci sui quotidiani promettendo valutazioni record. Erano privi di licenze e dei registri antiriciclaggio

Reclamizzavano l'acquisto di oro e preziosi a prezzi stracciati, ben superiori a quelli di mercato, attirando decine di ignari clienti in un noto hotel del capoluogo friulano.
Il loro business illegale è stato però interrotto nella mattinata del 20 maggio dal blitz congiunto dei Carabinieri della Stazione di Feletto Umberto e dei militari del Nucleo Operativo del Comando Gruppo della Guardia di Finanza di Udine.
I quattro responsabili, tutti di nazionalità tedesca e di età compresa tra i 19 e i 31 anni, avevano prenotato una sala al piano terra della struttura alberghiera per allestire una vera e propria base operativa.
Nei giorni precedenti, il gruppo aveva promosso l'attività pubblicando annunci su alcuni quotidiani locali, promettendo valutazioni fuori mercato non solo per l'oro, ma anche per oggetti di antiquariato, pellicce, orologi, monili e argenteria. Allettate dalle offerte, numerose persone si sono presentate nell'albergo nel corso della mattinata per vendere i propri beni di valore.
Al momento del controllo, Carabinieri e Finanzieri hanno accertato che i quattro cittadini stranieri erano completamente privi delle autorizzazioni necessarie per il commercio di preziosi e non possedevano i registri obbligatori di carico e scarico dell'oro.
I quattro indagati sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Udine. Dovranno rispondere della violazione del Decreto Legislativo 92 del 2017, che disciplina l’esercizio abusivo dell’attività di "Compro Oro" e l’obbligo di iscrizione al relativo registro, oltre che della violazione dell'articolo 127 del TULPS, che impone la licenza del Questore per il commercio di oggetti preziosi. Tutto l'oro, i gioielli e la merce rinvenuti nella sala sono stati sequestrati e posti a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
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