Boom di passaporti alle Poste, oltre 7.500 rilasciati nel Padovano

A spiccare è l’ufficio di Solesino, dove sono stati 250 in pochi mesi. Il servizio è operativo in 91 uffici postali di tutta la provincia euganea

Le impiegate dell'ufficio postale di Solesino
Le impiegate dell'ufficio postale di Solesino

La crisi in Medio Oriente non sembra avere – per adesso – pesanti risvolti sul turismo. Almeno per quanto riguarda la richiesta di passaporti. E grazie alla rivoluzione della pubblica amministrazione "sotto casa" i numeri registrati nel Padovano confermano quanto il servizio di rilascio passaporti negli uffici postali fosse atteso dai cittadini. Ad oggi, sono circa 7.500 i documenti richiesti attraverso la rete di Poste Italiane nella provincia di Padova, un dato che testimonia il successo del Progetto Polis, dopo che negli anni immediatamente post-Covid la richiesta del passaporto era diventata un’odissea.  

Il "caso" Solesino: 250 passaporti in pochi mesi

Se il capoluogo risponde con una copertura totale (il servizio è attivo in tutti gli uffici postali della città), è in provincia che si registrano i picchi di attività più significativi. L’ufficio postale di Solesino si è confermato tra i più dinamici dell’intero territorio provinciale con circa 250 domande gestite.

«Da quando è partito il servizio, abbiamo avuto un boom di richieste», spiega Viviana Vanzelli, responsabile dell’ufficio di Solesino. Il motivo principale è logistico: per un residente della zona, l’alternativa sarebbe un viaggio verso la Questura di Padova, un tragitto di quasi 70 chilometri tra andata e ritorno. La comodità di sbrigare la pratica a pochi passi da casa ha spinto non solo i turisti, ma anche molti studenti delle superiori diretti all'estero e cittadini previdenti, a richiedere il documento elettronico senza dover affrontare lunghe trasferte.

Una rete capillare in tutta la provincia

Attualmente, il servizio è operativo in 91 uffici postali della provincia di Padova. Nato inizialmente per i piccoli centri sotto i 15 mila abitanti nell’ambito del Progetto Polis, il sistema si sta progressivamente estendendo a tutta la rete nazionale. L’obiettivo è trasformare l’ufficio postale in uno "sportello unico" di prossimità, riducendo le code e la pressione sugli uffici della Polizia di Stato.

Come funziona: costi e documenti

Per ottenere il passaporto in Posta non è necessario rivolgersi a intermediari, ma basta seguire una procedura lineare. È fondamentale prenotare un appuntamento (tramite sito, app o telefonicamente) per la verifica della documentazione e la rilevazione dei dati biometrici (impronte digitali e foto), che vengono poi inviati telematicamente agli uffici competenti.

Cosa serve portare con sé: un documento di identità valido e il codice fiscale; una fotografia formato tessera; la ricevuta del versamento di 42,70 euro; un contrassegno telematico da 73,50 euro. In caso di rinnovo, va consegnato il vecchio documento o la denuncia di smarrimento.

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