Gestione dell’Euganeo al Calcio Padova: via alla trattativa tra Comune e società

Primo incontro a Palazzo Moroni tra il sindaco Giordani e il patron biancoscudato Banzato. Il club ha formalizzato l'interesse a gestire l'impianto e a investire nella sua riqualificazione. Sul tavolo anche il progetto di un centro sportivo di proprietà, con tre possibili localizzazioni

Stefano Volpe
Calcio Padova, la conferenza stampa in Comune: al centro (a sinistra) Alessandro Banzato e (a destra) Sergio Giordani
Calcio Padova, la conferenza stampa in Comune: al centro (a sinistra) Alessandro Banzato e (a destra) Sergio Giordani

Il primo incontro pubblico tra il sindaco Sergio Giordani e l'azionista di maggioranza del Padova Alessandro Banzato è andato in scena stamattina, 9 giugno, nella sala Giunta di Palazzo Moroni.

L'amministrazione Comunale e la società biancoscudata hanno ufficializzato l'avvio di un percorso strategico per la riqualificazione dello Stadio Euganeo, che parte da una lettera tramite la quale il Padova esprime ufficialmente al Comune la propria volontà di gestire in prima persona l'impianto.

La risposta del sindaco è stata di apertura completa e da adesso le parti cominceranno a dialogare, anche se l'iter si prospetta molto lungo e dovrà passare dall'approvazione del consiglio comunale.

«Ben venga qualcuno con l'intenzione di migliorare lo stadio, che è un patrimonio della città, così come lo è la squadra di calcio», le parole di Giordani.

«Cercheremo di trovare un accordo nell'interesse pubblico. Il Comune, pur garantendo la manutenzione ordinaria, non può avere le risorse per grandi investimenti strutturali». In questi mesi, dopo la valutazione che i tecnici comunale faranno dello stadio, le parti studieranno la soluzione migliore per arrivare ad affidare la gestione completa dell'Euganeo al Padova.

«La discussione non è stata ancora approfondita ma la nostra intenzione è quella di far crescere la società di calcio in modo sostenibile e per questo il tema infrastrutturale è molto importante», il commento del patron del Padova Alessandro Banzato, che ha ampliato il discorso anche alla costruzione di un centro sportivo di proprietà del club.

Al momento, sul tavolo della società, ci sono tre ipotesi: quella di realizzare un centro sportivo ex novo sui terreni pubblici attigui allo stadio (una soluzione caldeggiata anche dal Comune), quella di ampliare gli impianti della Guizza dove attualmente si allena già la prima squadra e quella di riprendere i discorsi con il Comune di Teolo per tornare a Bresseo.

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