Cambio di proprietà all’Hotel Orvieto: Termeterma scommette sul benessere

Nuova società di tre imprenditori italiani guidati da Andrey Dimitrov, ex manager V Hotels. Ingresso solo per gli over 16, accoglienza per gli animali domestici e dieci nuove assunzioni

Federico Franchin
L’Hotel Orvieto di Monteortone ora è Termeterma
L’Hotel Orvieto di Monteortone ora è Termeterma

Passaggio di proprietà per una delle strutture storiche del territorio termale euganeo:l’Hotel Orvieto di Monteortone cambia gestione e passa dalla famiglia Carraro a un gruppo di tre imprenditori italiani riuniti in una nuova società guidata da Andrey Dimitrov, ex general manager di V Hotels. Dimitrov, manager di origine bulgara recentemente naturalizzato cittadino italiano, è il portavoce della nuova proprietà e presenta così il progetto che segna anche un deciso cambio di identità per la struttura.

Il primo passo è il rebranding: l’albergo diventa “Termeterma, Longevity Spring Resort”, un nuovo marchio che punta a rafforzare il legame con il territorio termale e con il concetto di benessere prolungato. «Abbiamo voluto prendere questo albergo perché è una struttura molto interessante, incastonata in un ambiente unico, in un paesaggio straordinario, dove vogliamo consentire ai nostri ospiti di rilassarsi e riposarsi nel pieno relax a contatto con la natura» illustra Dimitrov.

La nuova gestione introduce una filosofia precisa di ospitalità: la struttura sarà adults only, con accesso consentito esclusivamente agli adulti e ai ragazzi sopra i 16 anni. «Non è una scelta di esclusione, ma una caratteristica legata alla tipologia di servizi e spazi, pensati per garantire tranquillità e benessere diffuso» aggiunge. Altra novità rilevante è la vocazione pet friendly, con apertura anche agli animali domestici e servizi dedicati per accogliere gli ospiti che viaggiano con cani o gatti. L’hotel è già tornato operativo in continuità, dopo alcuni interventi di manutenzione ordinaria. «Abbiamo effettuato piccoli lavori di sistemazione e ne seguiranno altri più importanti di ammodernamento, che al momento non vogliamo svelare, saranno delle sorprese per i nostri clienti» prosegue Dimitrov. La struttura è immersa in un grande parco naturale, elemento distintivo del complesso, che comprende anche un laghetto con tartarughe e oche, oltre alla presenza stabile di scoiattoli e numerose specie di uccelli.

Un contesto che la nuova proprietà intende valorizzare in chiave di turismo legato alla natura e alla biodiversità. Tra le aree già riqualificate figura il campo da mini golf, sistemato e reso nuovamente fruibile per gli ospiti. Sul fronte occupazionale, il passaggio di proprietà ha già portato a un incremento del personale: «Siamo passati da trenta a quaranta dipendenti, con dieci nuove assunzioni. È un segnale concreto di crescita» sottolinea Dimitrov, «l’obiettivo è trasformare Termeterma in una destinazione di riferimento per un turismo internazionale orientato al benessere, alla quiete e all’esperienza immersiva». 

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