Cementerie vendute a Buzzi Unicem

Firmata l’intesa per la cessione degli stabilimenti attivi sotto al Montericco e a Fanna: in cambio 61 milioni e azioni 
ESTE. Dopo oltre un secolo di storia, Cementizillo finisce a Casale Monferrato. L’ultradecennale proprietà della famiglia Zillo passa ufficialmente alla Buzzi Unicem, società piemontese leader del settore cementifero. Ieri mattina la Buzzi Unicem ha sottoscritto un accordo obbligatorio per l’acquisto del 100% del capitale sociale di Cementizillo, realtà presieduta dal conte Giovanni Zillo Monte Xillo con sede a Este e con due stabilimenti attivi, uno a Monselice e l’altro a Fanna (Pordenone). A sottoscrivere l’accordo è stato Alvise Gino Zillo Monte Xillo, amministratore unico del socio di maggioranza, che detiene il 52,1% del capitale sociale. Buzzi Unicem ha acquistato anche il rimanente 47,9% dai soci di minoranza. Nello specifico, le quote di minoranza da ieri sono già nelle mani del colosso piemontese – secondo in Italia solo alla Italcementi, oggi in mano al tedesco Heidelberg – mentre le quote storicamente in mano agli Zillo passeranno a Buzzi Unicem (con il cosiddetto “closing”) entro i primi giorni di luglio.


La società di Casale Monferrato prende dunque le redini di una realtà nata nel 1882, che vanta due stabilimenti a ciclo completo, 40 centrali di betonaggio e che nel 2016 ha registrato 1,1 milioni di tonnellate di cemento e clinker e 440 mila metri cubi di calcestruzzo venduti. Nel 2016 il gruppo Zillo ha chiuso con un fatturato consolidato di 90 milioni di euro e un indebitamento finanziario netto di 46 milioni. L’accordo tra le due società prevede che Zillo incassi 60 milioni di euro e 450 mila azioni ordinarie Buzzi Unicem, è inoltre “in palio” una quota variabile da zero a 21 milioni di euro, in funzione dell’andamento del prezzo medio del cemento che sarà realizzato da Buzzi Unicem in Italia negli esercizi dal 2017 al 2020.


Le quote di minoranza, invece, sono già state comprate per 22, 6 milioni di euro.


Questa la nota emessa da Buzzi Unicem ad accordo siglato: «Attraverso l’acquisizione del gruppo Zillo, Buzzi Unicem, oltre a rafforzare la propria presenza e quota di mercato nazionale, intende contribuire alla razionalizzazione e al consolidamento del settore cemento in Italia, che oggi soffre di una significativa eccedenza di capacità produttiva a fronte di volumi di vendita stabilmente ridotti. L’operazione avrà un impatto positivo sulla redditività di Buzzi Unicem. Sono previste sinergie derivanti da economie di scala e dall’integrazione delle principali funzioni aziendali, che contribuiranno anch’esse al miglioramento dei risultati operativi riferiti al mercato Italia». La società piemontese non aggiunge altro sul futuro degli stabilimenti di Monselice e di Este, e chiede di attendere il “closing” di luglio per parlare della politica imprenditoriale che intende calare su questo territorio. Il sito di via Caldevigo a Este, peraltro, potrebbe non rientrare nell’accordo o comunque negli investimenti futuri del nuovo proprietario, visto che da mesi l’impianto è fermo e ospita solamente gli uffici amministrativi, peraltro oggetto di trasloco verso Monselice nelle ultime settimane.


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