Centro autismo, a fine giugno via ai lavori

«La differenza tra un sogno e un progetto è una data, la nostra è fissata per il 30 giugno». Franco Masenello, presidente dell’associazione Viviautismo Onlus, annuncia così l’inizio dei lavori di ristrutturazione della futura sede del Centro specializzato multisistemico per la cura dell’autismo (Csma). La struttura nascerà in via Perù, in zona industriale, vicino al parco Roncajette.
«Sarà un punto di riferimento per le famiglie. Si darà spazio alla diagnosi precoce e alla presa in carico di chi è colpito da autismo» sottolinea Masenello in occasione del primo dei tre giorni di dibattito organizzati in vista della giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, che si celebra oggi. Il convegno “3S Autismo – Sanità Scuola Società” iniziato martedì, continua oggi a Palazzo Moroni e si conclude domani nella sede di Confindustria Padova. Il Centro specializzato costerà in totale 300 mila euro, quasi 77 mila euro sono già stati spesi per acquistare il terreno e l’annesso edificio che attualmente versa in condizioni precarie. I soldi per il restyling arrivano dalle attività di raccolta fondi promosse dall’associazione Viviautismo Onlus e dall’aiuto della fondazione Bambini delle Fate. A questi, si aggiunge poi un finanziamento del valore di 150 mila euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.
«Con quei soldi potevamo garantire due ore di terapie a settimana a quarantacinque ragazzi per un anno intero. E invece abbiamo dovuto comprare di tasca nostra il terreno. Il Comune era d’accordo a cederlo gratuitamente ma la stessa disponibilità non è stata poi riscontrata dalla Camera di commercio e dalla Provincia» sottolinea l’imprenditore padovano. La struttura sarà operativa da settembre 2015, entro l’estate del prossimo anno l’edificio sarà ultimato. La volontà è quella di seguire i tempi delle scuole in modo da accompagnare i ragazzi durante tutto il periodo. Il Csma sarà gestito da Diversity Life, fondazione di partecipazione che avvierà anche tutte le attività per inserire nel mondo del lavoro le persone affette da autismo. Durante l’incontro di ieri sono stati messi a confronto i servizi e le terapie offerte in diverse città del Veneto. «Tra i servizi erogati a Padova e gli altri metodi di lavoro, ci sono delle differenze. Aver unito le testimonianze di tanti professionisti è servito per capire da dove dobbiamo partire. Mi auguro di avere a fianco l’Ulss 16 quando il Csma sarà attivo» conclude Masenello. Oggi, la parola passa alle associazioni e alle famiglie. In Sala Paladin si parlerà di politiche regionali con Remo Sernagiotto, Claudio Sinigaglia, Antonino Pipitone e Fabio Verlato. Invece di inclusione scolastica, sociale e lavorativa con Claudio Piron, Umberto Zampieri, Patrizia Sartori e molti altri.
Elisa Fais
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








