Chiusa la De Nicola a Cittadella Fallite Meccano e Comes 400 operai in cassa integrazione

Trema il polo del fotovoltaico concentrato a Carmignano: ai 200 sempre a rischio della Helios, da lunedì si aggiungono i 90 della Solon
CHIUSA. La De Nicola: era un’azienda-simbolo di Cittadella
CHIUSA. La De Nicola: era un’azienda-simbolo di Cittadella
 
CITTADELLA.
La crisi morde nell'Alta. Decine i lavoratori in cassa integrazione, le banche bloccano i finanziamenti. A stilare il bollettino di guerra è Andrea Bonato (Fim Cisl): «Alla Project di Cittadella, che produce pompe per acquari, da settembre è attivata la cassa integrazione straordinaria a rotazione per una trentina di dipendenti. Non è ancora stata pagata e l'azienda rischia di chiudere».
 Da 8 mesi, continua il sindacalista, «i lavoratori percepiscono lo stipendio in ritardo. La situazione è critica, abbiamo chiesto al ministero di intervenire».  Alla Meccano production di Sant'Andrea di
Campodarsego
le cose non vanno meglio: «E' fallita qualche settimana fa ed è andata in mano al curatore fallimentare. Alcuni dipendenti hanno trovato un'altra occupazione, il prossimo mese un'altra trentina andrà in mobilità».  Brutte notizie anche dalla Comes, che produce stampi di alta precisione per auto ed elettrodomestici: «E' stata rigettata la richiesta di concordato preventivo - annuncia Bonato - L'azienda è fallita, e ora 35 lavoratori sono senza lavoro».  Crisi anche per il fotovoltaico, concentrato a
Carmignano
: «Lunedì è partita la cassa integrazione alla Solon: si tratta di 90 persone circa. Alla Helios technology non respirano ancora un'aria serena - continua Bonato - Venerdì e lunedì i lavoratori sono rimasti in cassa integrazione, non hanno ancora ripreso a produrre a regime, il percorso sembra ancora lungo e difficoltoso. La paga è arrivata un paio di giorni fa, con 10 di ritardo».  Da fonti sindacali, sembra che per la Helios ci sia in ballo un contratto di conto lavorazione della durata di 6 mesi. Dalla scorsa settimana, cassa integrazione a zero ore «alla Rondra di Carmignano, che produce termosifoni; si tratta di 70 lavoratori. La crisi è dovuta a un calo di ordini». A
Villafranca
la Sideria, siderurgica, paga le scarse vendite: «Sono circa 20 lavoratori - prosegue Bonato - in cassa integrazione». Triste, ma annunciato epilogo, alla De Nicola di
Cittadella
: è stata chiusa definitivamente lo scorso mese.  

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