Chocolat nell’elite del gelato: premiata ancora con Tre coni del Gambero Rosso
La bottega padovana ha incassato lo speciale riconoscimento: «Questo titolo ci sprona a continuare, puntando possibilmente ancora più in alto»

Chocolat, la gelateria che ha aperto i battenti a settembre scorso in piazza delle Erbe, quasi sotto il volto della Corda, è stata premiata anche quest’anno con “Tre coni” dal Gambero Rosso, ovvero dalla piattaforma multimediale specializzata in enogastronomia e considerata il gotha per la valutazione dei prodotti da bere e da mangiare nel nostro Paese.
A Napoli, dove da una decina di anni viene assegnato il riconoscimento, Padova si è fatta conoscere e riconoscere, grazie all’impegno dei gemelli Claudio e Marco Zanette, maestri gelatai che nella città partenopea hanno conquistato il massimo dei titoli assegnati dalla guida di settore.
Per l'edizione 2026 sono stati selezionati 581 locali, inserite 80 novità e riconfermate alcune eccellenze, come Chocolat, che oggi nella città del Santo è l’unica gelateria in centro alla quale è stato assegnato il prestigioso titolo: Tre Coni.
«Grande emozione»
«È stata come sempre un’emozione indescrivibile. Da sempre ci impegniamo al massimo per garantire un gelato che rispecchi i nostri ideali: qualità, prodotti tipici italiani e un metodo di lavorazione artigianale», spiega Claudio Zanette che si dice molto soddisfatto di come Padova ha saputo accogliere il nuovo locale.
«È una città entusiasmante, viva, piena di iniziative e davvero ha risposto molto bene alla nostra apertura meno di un anno fa. Ogni giorno il gradimento che arriva dal punto vendita è importante e gratificante, tanto da pensare a un bis, vedremo».
Una filosofia, quella del team Zanette, ispirata agli ingredienti del territorio, che strizza l’occhio al pistacchio verde dop di Bronte o alle nocciole igp delle Langhe e che tiene in considerazione l’ambiente.
Ecosostenibili
«Siamo ecosostenibili, il nostro laboratorio a Marcon dal punto di vista energetico è autonomo al 100%, grazie all’uso dei pannelli solari. Inoltre abbiamo un circuito capace di non sprecare acqua e di rigenerarla», sottolinea Zanette che col fratello, in Veneto, ha quattro gelaterie.
Famosa per il cioccolato alla seconda, composto al 71 percento da cioccolato monorigine del Madagascar arricchito con grué di cacao, il caramello salato o il mascarpone con fichi caramellati e altri 20 gusti tutti gluten free; Chocolat si è dunque fatta valere e ha portato a casa nella competizione il massimo riconoscimento.
«Questo titolo ci sprona a continuare, puntando possibilmente ancora più in alto. Abbiamo in mente alcune novità fine del 2026, inizio 2027», aggiunge il gelatiere che ha regalato a Padova, assieme al fratello, gli ambiti “Tre coni”.
Intanto il comparto del gelato artigianale in Italia continua a crescere e nel 2025 ha segnato un più 3,5 percento portando il settore composto da 39 mila esercizi a generare un giro d’affari superiore a 3.1 miliardi di euro.
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