Ciokkolatte apre all’Arcella: riqualificherà uno spazio sfitto
Per il negozio, che aprirà tra poche settimane, previste due assunzioni e serrande alzate fino alle 23.30. I gestori: «Era nei nostri piani, ora intendiamo espanderci ancora»

Tra la sorpresa di tutti gli addetti ai lavori, la gelateria Ciokkolatte – guidata da Lorenzo e Francesca Zambonin e Guido Zandonà – sbarca anche all’Arcella.
Due giorni fa, dopo alcune settimane di serrate trattative, Zambonin ha trovato l’accordo definitivo con Francesco Tandello, che all’Arcella, esattamente a ridosso del campanile del santuario di Sant’Antonino, già gestisce da un anno il bar Casetta, diventato in pochi mesi un nuovo punto di riferimento per i giovani del quartiere più grande della città.
La gelateria aprirà tra poche settimane all’incrocio tra via Durer e via Nicolò Pizzolo, riqualificando un locale da tempo sfitto. La posizione è strategica: a pochi metri dallo storico bar Kirone e vicino alla fermata del tram Dazio in via Tiziano Aspetti, proprio di fronte all’ufficio postale e al liceo scientifico Curiel, frequentato da oltre 700 studenti.
Il gestore Tandello ha già programmato di assumere minimo due commesse. «È una scelta che ho fatto con grande lucidità, perché non è giusto che all’Arcella ci siano solo locali e negozi etnici», spiega Tandello. «Attualmente i locali pubblici, gestiti da italiani, sono pochissimi. Per carità nessuno li vuole mandare via o farli chiudere, ma nel variegato pianeta commerciale dell’Arcella, una città nella città, ci vuole un equilibrio tra locali etnici e locali italiani. Negli ultimi anni sono diventati troppi i negozi e i locali, gestiti da famiglie italiane, ad aver abbassato le serrande per sempre.
Al momento ho deciso che la gelateria resterà aperta dalle 15.30 alle 23.30. Così gli arcellani, specialmente nei mesi più caldi, torneranno ad avere la possibilità di uscire da casa con il fresco della sera e venire in gelateria.
Il tram, poi, è a soli cinque minuti a piedi. Gli amanti del buon gelato potranno arrivare anche da fuori quartiere». Lorenzo Zambonin, iscritto all’Appe da sempre, è pienamente soddisfatto della scelta effettuata: «Avevamo in programma di aprire un nostro locale all’Arcella già nel periodo in cui abbiamo aperto in viale Stazione, a Montegrotto», sottolinea.
«Il nostro programma generale prevede anche altre aperture dopo quella dell’Arcella. Non dimentichiamo gli ambìti riconoscimenti che il gelato Ciokkolatte ha ottenuto con il secondo posto conquistato al Sigep di Rimini, nella finale di Las Vegas, negli Usa e anche con i due coni del Gambero Rosso. Tra i gelati più richiesti ci sono quelli al caramello salato, al fior di latte e al cocco e the matcha, oltre, naturalmente, ai gusti classici al cioccolato fondente, alla fragola al melone e all’altra frutta di stagione. Scelta giusta questa dell’Arcella perché, dopo le numerose aperture di gelaterie nel distretto del settore, è giusto aprirne delle nuove nei quartieri.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








