Cittadella e Padova abbracciano la Fiamma olimpica, migliaia in attesa
Campioni olimpici e folla in festa, domani la staffetta inizierà nell’Alta e terminerà in Prato della Valle

Campioni, migliaia di persone, la magia infinita dello sport. La Fiamma Olimpica continua il suo viaggio in provincia di Padova. Domani 21 gennaio, dopo le tappe a Este, Montagnana e Abano Terme, la staffetta toccherà Cittadella e poi Padova, portando con sé un evento di grande richiamo simbolico e sportivo.
A Cittadella, la città murata si prepara ad accogliere la Fiamma: la partenza è prevista intorno alle 16 e l’arrivo alle 17.15, con un percorso che interesserà Borgo Treviso, via Marconi, via Indipendenza, Riva IV Novembre fino a Borgo Padova. Per consentire lo svolgimento dell’evento scatteranno divieti di sosta con rimozione forzata dalle 12.30 alle 17.30.
Alle 15.45, in Piazza Pierobon, sul palco allestito per l’occasione saliranno grandi nomi dello sport: Giada Ballan, nuoto sincronizzato ad Atlanta 1996 e Sidney 2000; Ilaria Cusinato, nuoto a Tokyo 2020; Andrea Toniato, nuoto a Rio 2016; Giuseppe Beghetto, ciclismo a Roma 1960; Giuseppe Pavan, atletica a New York 1984 e Seul 1988. «Sarà una giornata unica», commenta il sindaco di Cittadella, Luca Pierobon. «La Fiamma porta un messaggio di unità, di sport e di pace.
Vogliamo che la città mostri il suo meglio, valorizzando chi ha rappresentato l’Italia ai Giochi». La staffetta proseguirà poi per Padova, dove entrerà alle 18 da Corso Milano e attraverserà 5,7 chilometri nel cuore del centro storico, da piazza Mazzini a piazza dei Frutti, fino al momento clou in Prato della Valle, dove l’ultimo tedoforo accenderà il tripode olimpico. La questura stima circa 10 mila spettatori. Tra i tedofori anche grandi nomi dello sport nazionale: i fratelli Mirko e Mauro Bergamasco e i plurimedagliati Rossano Galtarossa e Francesca Bortolozzi. «Coinvolgere la comunità», aggiunge Pierobon, «e far vivere la magia olimpica a grandi e piccini è il nostro obiettivo».
La sicurezza sarà garantita dalla Croce Rossa Italiana con 25 volontari, un’ambulanza in Prato della Valle e, tra le 17 e le 20, tre ambulanze e due squadre a piedi. Una giornata di festa, sport e simboli, che indubbiamente è pronta a lasciare un segno indelebile nella memoria di Cittadella, Padova e di tutti coloro che assisteranno al passaggio della Fiamma.
La marcia continua il 21 gennaio
Nel pdf tutto quello che c’è da sapere sulla torcia olimpica nel Padovano il 21 gennaio.
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