Comunali a Monselice, si dimette il segretario della Lega: tensioni per il candidato

Luca Piccolo spiega: «Motivi personali», ma potrebbe parlare dopo le elezioni. Il circolo del Carroccio di Monselice (dopo quello di FdI) verrà commissariato. 

Giada Zandonà
Luca Piccolo era segretario della Lega di Monselice
Luca Piccolo era segretario della Lega di Monselice

Un altro scossone attraversa il centrodestra a poche settimane dal voto. Il circolo della Lega di Monselice è rimasto senza segretario e verrà commissariato al termine delle elezioni. Luca Piccolo, consigliere comunale e rappresentante del partito nella città della Rocca, alcuni giorni fa ha consegnato al segretario provinciale della Lega di Padova le sue dimissioni.

Una vicenda che arriva a un mese di distanza dal commissariamento del circolo locale di Fratelli d’Italia e che restituisce l’immagine di una coalizione attraversata da tensioni, malumori e addii durante la corsa verso le urne. Anche in questo caso, sullo sfondo, riemerge il tema che da mesi agita il centrodestra: la candidatura a sindaco di Stefano Peraro. Le distanze tra Piccolo e l’attuale vicesindaco, in questi mesi, erano apparse evidenti. Dall’assenza all’incontro pubblico di presentazione della candidatura di Peraro, alla mancata partecipazione alla conferenza stampa sull’ex Italcementi, fino alla sedia lasciata vuota in consiglio comunale durante il voto su alcune varianti urbanistiche promosse dall’amministrazione. Assenze che, lette una accanto all’altra, hanno alimentato interpretazioni politiche precise.

Il diretto interessato, però, sceglie la linea della prudenza e nega letture immediate. «Ho scelto di dimettermi per motivi personali: dagli impegni lavorativi a problemi di salute fino alla necessità di seguire mio figlio nello sport» spiega Piccolo. «Non voglio commentare speculazioni o attriti sulla candidatura di Peraro che vengono collegati alle mie dimissioni. Se dovrò farlo, lo farò dopo le elezioni». Una risposta che lascia però aperti molti interrogativi. Anche perché, alla domanda su quanto abbia influito la scelta di Peraro come candidato sindaco, Piccolo ha preferito non rispondere. Un silenzio che in politica, soprattutto in piena campagna elettorale, rischia di pesare quasi quanto una dichiarazione.

La situazione richiama, ma in forma speculare, quanto accaduto un mese fa nel circolo cittadino di Fratelli d’Italia. L’ex coordinatore Beppino Zerbetto era stato rimosso dai vertici regionali dopo le tensioni nate attorno al mancato sostegno a Peraro. In quel caso il dissenso era sfociato in un commissariamento deciso dall’alto mentre questa volta è il segretario locale della Lega a scegliere di fare un passo indietro.

«Ci dispiace perdere la figura di Piccolo, persona competente che ha sempre lavorato con rispetto e dedizione» commenta il segretario provinciale Nicola Pettenuzzo. «In politica a volte ci sono scelte da fare e non sempre tutti sono allineati. Comprendo che possa essere difficile trovare una sintesi». Sul futuro del circolo ogni decisione è rinviata a dopo il voto. «Aspetteremo la fine della campagna elettorale e poi nomineremo un commissario. Ci avviciniamo ai rinnovi dei vertici e servirà una figura che accompagni il circolo fino a quella fase».

 

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