Il vescovo di Padova Claudio Cipolla prega alla veglia Lgbt+ contro le discriminazioni

Adulti, giovani e genitori venerdì sera hanno gremito la chiesa di S. Bartolomeo. L’evento è stato organizzato da Il Mandorlo, Gruppo Effatà, genitori Lgbtqia+ e da Emmanuele

Marta Randon

 

La novità è che ha partecipato anche il vescovo Claudio «e siamo molto contenti» dice Giacomo Ghedini de “Il Mandorlo” gruppo che riunisce giovani cristiani Lgbtqia+. Un segnale importante da Roma, dopo l’era Bergoglio.

La chiesa di San Bartolomeo Apostolo, a Montà, venerdì sera era gremita. Tanti giovani e adulti hanno partecipato alla veglia di preghiera per il superamento dell’omolesbotransbifobia e di tutte le discriminazioni. L’evento è stato organizzato da Il Mandorlo, Gruppo Effatà, genitori Lgbtqia+ e da Emmanuele, storico sodalizio padovano nato negli anni Novanta, formato soprattutto da adulti omosessuali.

«È stato un piacere accogliere la veglia, ci siamo resi subito disponibili» commenta il parroco di Montà don Marco Cagol, «sono fratelli cristiani che hanno chiesto di poter vivere insieme un momento di preghiera, un’occasione di testimonianza». La scelta è stata condivisa con il consiglio pastorale: «Sono stati tutti d’accordo» continua il prete «la comunità era informata e non ho ricevuto alcuna perplessità e obiezione».

«Stiamo cercando di uscire dalle catacombe e ci stiamo riuscendo» riflette Ghedini, ricercatore universitario di storia, già vicepresidente del settore giovani di Azione Cattolica. Il Sinodo dei Vescovi ha dato dei segnali importanti: «Ci ha riconosciuti, non siamo un corpo estraneo» continua il giovane, «facciamo parte della chiesa cattolica. Dovrebbe essere scontato, ma non lo è. Speriamo che con il tempo possa germogliare altro». Che cosa? «Basta discriminazioni, largo alle benedizioni, fino al riconoscimento dell’amore omosessuale».

La veglia ha avuto il patrocinio della Diocesi di Padova ed è stata organizzata con il supporto dell’Azione Cattolica, del Movimento dei Focolari e di due gruppi scout Agesci, zona Po del Brenta e Pd Colle Mare.

 

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