«Dedichiamo a Giorgia l’ultima festa»

LEGNARO. L’ultimo saluto a Giorgia Graziano sarà domattina alle 10 nella chiesa parrocchiale di San Basilio di Roncaglia a Ponte San Nicolò. Ad attendere il feretro, insieme ai famigliari e ai parenti, ci saranno gli amici con cui la tredicenne ha condiviso l’infanzia e con cui ha partecipato al Grest, esperienza drammaticamente interrotta per lei dal tragico incidente stradale avvenuto il 28 giugno. Lunedì scorso, dopo quasi due settimane di agonia, Giorgia se n’è andata per sempre. Gli animatori della parrocchia stanno organizzando la cerimonia funebre con don Sergio che, oltre alla ragazzina, ha visto crescere anche la mamma Laura, insegnante alla scuola elementare di Ponte San Nicolò.
«Sarà una messa semplice», anticipa il sacerdote, «ho chiesto ai ragazzi di animarla con la loro presenza e i canti, deve essere l’ultima festa che dedichiamo alla nostra Giorgia». Tra i ragazzi l’umore è pessimo. La notizia della morte della loro amica li ha precipitati in un dolore a cui a fatica reagiscono: «Abbiamo vissuto con grande apprensione i giorni in cui Giorgia era in ospedale», raccontano gli animatori Andrea Barzon e Andrea Canton. «Ogni giorno con i bambini e i ragazzini del Grest ricordavamo Giorgia nelle nostre preghiere. Il giorno dopo l’incidente era programmata la festa finale del Grest e più di qualcuno aveva proposto di cancellarla. Poi abbiamo deciso insieme di farla per lei. Per noi è stato un modo per starle vicini e per condividere momenti di grande preoccupazione. Soprattutto i più piccoli e i coetanei di Giorgia hanno grosse difficoltà ad accettare quanto accaduto, del resto un’esperienza così drammatica non ci era mai capitata prima. Animeremo la messa e canteremo per lei», l’impegno degli animatori. «Speriamo di poter trasmettere alla famiglia un po’ di calore e solidarietà».
Giorgia Graziano aveva collaborato al Grest come aiuto animatrice. Aveva appena finito gli esami di terza media, si era iscritta al liceo linguistico Cornaro di Padova e, nel pieno dell’adolescenza, sospesa fra i ricordi d’infanzia e la voglia di diventare grande, si era buttata con entusiasmo nelle attività estive promosse dalla parrocchia. L’incidente che è costato la vita a Giorgia è avvenuto il pomeriggio del 28 giugno in via Vittorio Emanuele II, la provinciale che collega Legnaro e Saonara, in località Casone. La tredicenne era appena uscita di casa in sella alla sua biciletta: in corrispondenza dell’intersezione con via Cesare Battisti un’auto l’ha falciata in pieno. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Ma tutti, dai famigliari agli amici, non hanno mai smesso di sperare che Giorgia si riprendesse. Lunedì sera l’esile filo di speranza si è definitivamente spezzato quando il cuore della ragazza ha smesso di lottare.
Elena Livieri
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