Droga, due arresti della polizia a Padova

Fermati dagli agenti un presunto pusher trovato con 100 grammi di hashish e un uomo ricercato per traffico internazionale di stupefacenti

Due gli interventi della polizia di Padova
Due gli interventi della polizia di Padova

Due operazioni della Polizia a Padova hanno portato all’arresto di un presunto pusher trovato con 100 grammi di hashish e di un uomo ricercato per traffico internazionale di droga.

Nel pomeriggio di mercoledì 13 maggio, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Padova hanno arrestato in flagranza un cittadino algerino di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine per reati legati agli stupefacenti e contro il patrimonio, trovato in possesso di un panetto di hashish da 100 grammi.

L’uomo è stato notato intorno alle 16 a Cartura da una pattuglia impegnata nei servizi di prevenzione e contrasto allo spaccio. I poliziotti, riconoscendolo per precedenti specifici, lo hanno seguito per un breve tratto prima di fermarlo per un controllo, temendo che potesse allontanarsi approfittando del traffico o utilizzare mezzi pubblici per far perdere le proprie tracce.

Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato nella tasca della felpa un panetto di hashish accuratamente sigillato, che secondo gli investigatori era destinato a essere successivamente suddiviso in dosi per lo spaccio.

Accompagnato in Questura, il 31enne è risultato essere richiedente protezione internazionale e gravato da precedenti specifici, oltre che da un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno da Jesolo emesso nel 2025.

L’uomo era già stato condannato nello stesso anno a quattro mesi di reclusione per aver ceduto due dosi di hashish nei pressi della stazione ferroviaria di Padova. Sempre nel 2025 era stato inoltre denunciato per il furto di uno zaino ai danni di un viaggiatore in stazione e per possesso di droga e ricettazione di un bancomat a Jesolo.

Al termine degli accertamenti, il 31enne è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e posto a disposizione della Procura della Repubblica. Nell’udienza per direttissima del 14 maggio, il giudice ha convalidato l’arresto disponendo l’obbligo di firma, misura successivamente sospesa poiché l’uomo è stato accompagnato, su disposizione del Questore di Padova Marco Odorisio, al Centro di permanenza per il rimpatrio di Brindisi.

Un secondo intervento è stato invece eseguito nella notte tra il 12 e il 13 maggio nel centro storico di Padova. Gli agenti della Squadra Volanti hanno rintracciato in piazza dei Signori un 50enne originario di Bologna, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Arezzo.

L’uomo, fermato durante un controllo intorno alle 3 del mattino, è risultato dover scontare una condanna definitiva a 2 anni e 10 mesi di reclusione per traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Dagli accertamenti è emerso che il 50enne era stato coinvolto in un’indagine della Polizia di Stato condotta tra il 2012 e il 2014 su un’organizzazione dedita al traffico internazionale di cocaina e hashish operante in Emilia-Romagna.

Dopo il fotosegnalamento in Questura e la conferma del provvedimento restrittivo a suo carico, l’uomo è stato arrestato e trasferito alla casa di reclusione Due Palazzi di Padova, dove sconterà la pena.

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