È morto Marin, anima del vicariato di Este

ESTE. Ha lottato per 5 anni contro la malattia, spendendosi per la comunità fino all’ultimo. Martedì pomeriggio se ne è andato Emanuele Marin, presidente del Vicariato di Este e figura di riferimento nel mondo dell’associazionismo cattolico. Ingegnere dal 1982, ha lavorato fino al 1999 per un’azienda padovana di telecomunicazioni, salvo poi avviare in autonomia un’attività nel settore dell’ingegneria dell’affidabilità. Dal 2008 al 2014 Marin è stato vicepresidente del settore “adulti” dell’Azione Cattolica di Padova. Nonostante l’aggravarsi della situazione si era messo a disposizione anche come presidente vicariale di Este. «È un giorno triste per tutti noi della Chiesa di Padova, se ne è andato un laico come Dio comanda: umile e fedele a quanto il Signore gli ha chiesto» è il messaggio di Stefano Bertin, vicepresidente del consiglio pastorale diocesano e già presidente padovano di Ac. «Quel saper sorridere e non demordere dopo le chemio: mai una parola di disperazione. Un Giobbe laico». Marin lascia la moglie Michela, il fratello Adriano e i figli Annachiara, Sara, Francesco e Benedetta. Il suo funerale sarà celebrato oggi, alle 15, nella chiesa di San Girolamo a Meggiaro. (n.c.)
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