Fiaccola Olimpica a Padova il 21 gennaio: ecco chi sono i tedofori

La fiamma olimpica farà tappa a Padova il 21 gennaio in vista di Milano Cortina 2026. Il percorso attraverserà Prato della Valle, corso Milano, piazza Garibaldi e le riviere, con iniziative collaterali in città e nelle province vicine

Rocco Currado
La presentazione dell'iniziativa
La presentazione dell'iniziativa

La fiamma olimpica non è solo un simbolo sportivo. È un racconto che attraversa e valorizza i territori. Nel suo viaggio verso Milano Cortina 2026, farà tappa a Padova il prossimo 21 gennaio. E l’amministrazione ha scelto i tre tedofori chiamati a rappresentare la città.
Ad aprire il terzetto sarà Rossano Galtarossa, leggenda del canottaggio azzurro, quattro volte medagliato olimpico e oro a Sydney 2000. Con lui correranno la professoressa Franca Benini, direttrice dell’hospice pediatrico e la rettrice dell’Università, Daniela Mapelli. «Abbiamo scelto tre persone che incarnano tre valori fondanti della città: sport, sanità e cultura», sottolinea con soddisfazione il sindaco Sergio Giordani.

Il percorso

Il percorso della fiaccola resta in parte avvolto dal riserbo. Come spiega l’assessore allo sport Diego Bonavina, il comitato di Milano Cortina ha fornito solo indicazioni generali e il tracciato definitivo sarà comunicato a ridosso dell’evento. «C’è ancora un alone di mistero su quello che si farà», ammette Bonavina, «ma per Padova è un onore e un motivo di grande orgoglio ospitare il passaggio della fiamma».
In città i portatori di torcia saranno complessivamente 28: tre designati dal Comune, quattro dal Coni e gli altri scelti direttamente dall’organizzazione. Tra i nomi più noti figurano Mauro e Mirco Bergamasco, Novella Calligaris e Silvio Martinello. L’arrivo della fiaccola è previsto alle 19.30 in Prato della Valle. Il corteo attraverserà corso Milano, raggiungerà piazza Garibaldi e proseguirà lungo le riviere fino al Santo, per poi rientrare in Prato della Valle.
Accanto al passaggio della torcia, il Comune ha organizzato una serie di iniziative collaterali. Il 15 gennaio è in programma una tappa speciale della “Corri per Padova”, mentre dal 21 gennaio al 29 marzo Palazzo Santo Stefano ospiterà una mostra dedicata alla storia dei Giochi Olimpici Invernali.
«Le Olimpiadi sono tutta un’altra cosa», è lo slogan pronunciato dal presidente del Coni Veneto, Dino Ponchio. «Nulla può essere paragonato ai Giochi: quello che lasciano in termini di valori e testimonianze è ineguagliabile». Ponchio ricorda come il percorso della fiaccola in Veneto toccherà cinque città e aggiunge: «Come Coni abbiamo segnalato 21 tedofori, tre per provincia, tutti medagliati olimpici». Sull’importanza dell’evento insiste anche Andrea Galeota della Camera di commercio: «C’è un impatto economico significativo, ma soprattutto c’è il valore simbolico della fiamma olimpica».

I tedofori

La rettrice Mapelli evidenzia il significato del gesto: «Ci auguriamo che la torcia possa essere portatrice di un autentico messaggio di pace e speranza», dice ricordando che «nel cortile antico del Bo è già visibile una mostra temporanea che unisce sport e diritti umani».

Emozionata anche la professoressa Benini, alla sua prima esperienza da tedofora: «Quando ho ricevuto la telefonata pensavo si fossero sbagliati. Esco volentieri dalla mia comfort zone per portare il mondo della sanità e della pediatria, e anche dell’inguaribilità, a un livello di speranza: quella che guarda al traguardo». Per Galtarossa, invece, si tratta di un ritorno. «Qualcosa nello sport l’ho fatto», scherza, «e ho avuto la fortuna di cavalcare sei volte il sogno olimpico».

Le info pratiche

Nessun blocco del traffico è previsto per il 21 gennaio. «Servirà solo un po’ di pazienza», avverte l’assessore Bonavina, «ci saranno 21 pullman e tanta gente in città».Sul fronte infrastrutture, Ponchio assicura che «la pista di bob sarà gestita in modo coordinato e coerente: diventerà un centro mondiale della specialità, che conta circa 10 mila atleti nel mondo. Non andremo incontro alle controindicazioni di Torino».
Ma non sarà solo il capoluogo a essere toccato dalla torcia olimpica. Il giorno prima passerà per Monselice, Este e Abano Terme. Mentre prima di arrivare a Padova, alle 16.30 la fiamma toccherà anche Cittadella.

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova