Padova, il giardino nascosto nel cuore del Duomo pronto all’inaugurazione
Il giardino del Battistero della Cattedrale sarà inaugurato giovedì 9 luglio e potrà essere visitato dai turisti e diventerà uno spazio di riflessione per chi vorrà sottrarsi alla frenesia della vita quotidiana

C’è un nuovo giardino nel cuore della città storica. Un giardino che potrà essere visitato dai turisti del Battistero ma che sarà anche destinato a spazio di riflessione per chi vorrà sottrarsi alla frenesia della vita quotidiana e regalare a se stesso (o a se stessa) un momento di spiritualità.
È il giardino del Battistero della Cattedrale che sarà inaugurato giovedì prossimo 9 luglio a partire dalle ore 19 alla presenza delle autorità ecclesiastiche e civili oltre a quanti hanno contribuito e curato il prezioso restauro e la valorizzazione di questo spazio verde.
Uno spazio incastonato fra due delle meraviglie di Padova, la Cattedrale e l’antico Battistero, magnificamente affrescato al suo interno dal pittore Giusto de’Menabuoi tra il 1375 e il 1378, su commissione Fina Buzzaccarini, moglie dell’allora signore di Padova Francesco da Carrara il Vecchio e riconosciuto nel luglio 2021 patrimonio mondiale Unesco all’interno di “I cicli affrescati del XIV secolo di Padova.
Alle 20 è previsto anche un intervento musicale con il Quartetto d’archi dell’Orchestra di Padova e del Veneto. Poi seguirà un piccolo buffet. L’evento è aperto a tutti.
I ritrovamenti nell’area
Nell’area del giardino si trovava il chiostro dei Canonici. Ma altre testimonianze antiche sono documentate da molti resti archeologici venuti alla luce negli ultimi anni nel corso dei lavori di manutenzione dei manufatti. In particolare si tratta di mosaici romani e Paleocristiani (IV secolo d. C.) , tra cui un grande mosaico geometrico, un pavimento risalente al IV secolo d. C. caratterizzato da motivi geometrici in bianco e nero.
Non è escluso che qui sorgesse il primo nucleo della Cattedrale. Gli scavi hanno svelato altri due ampi pavimenti, oltre alle fondamenta di un lungo muro medievale che delimitava l’antico perimetro del chiostro.
Adiacenti a una parete del Battistero sono state scoperte due tombe: del resto nell’Alto Medioevo, in particolare tra l’XI e il XIII secolo, quello spazio esterno era stato utilizzato come luogo di sepoltura di famiglie aristocratiche.
Anche il nuovo giardino sarà parte integrante di “Domus Opera”, il complesso monumentale che riunisce i principali beni diocesani in piazza Duomo, oltre a Cattedrale e Battistero, il Palazzo Vescovile e il gioiello del Museo diocesano.
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