Giotto sotto le stelle: il Comune amplia le aperture serali della cappella degli Scrovegni

Il capolavoro visitabile dalle 19 alle 22 per 260 giorni l’anno. Avviata la ricerca per trovare il nuovo gestore del servizio

Claudio Malfitano
La Cappella degli Scrovegni, il capolavoro di Giotto, sarà sempre più visitabile anche in orario serale
La Cappella degli Scrovegni, il capolavoro di Giotto, sarà sempre più visitabile anche in orario serale

Giotto by night, una visita straordinaria che diventa sempre più accessibile. Praticamente quasi tutto l’anno. È il risultato del nuovo bando con cui il Comune vuole assegnare il servizio per i prossimi anni. Sinora a gestire gli accessi serali è stata la cooperativa sociale Giotto, con un valore della concessione che oscilla sui 300 mila euro l’anno. Ma adesso Palazzo Moroni vuole ampliare il periodo di apertura, finora limitato alle serate estive.

D’altronde le visite alla Cappella sono praticamente in overbooking e trovare un posto di giorno è sempre più difficile. Perciò si è pensato di aprire dalle 19 alle 22: «Così si amplia l’offerta turistica dell’Urbs Picta – chiarisce l’assessore alla cultura Andrea Colasio – Un’ulteriore indicatore della crescita di visitatori nella nostra città». C’è da dire che nel post-Covid i visitatori del capolavoro di Giotto hanno sempre superato i 300 mila all’anno.

Aperto tutto l’anno

La novità, nel bando predisposto dal settore Cultura di Palazzo Moroni, è proprio l’ampliamento del periodo del servizio di visite serali. Si potranno organizzare dal 25 marzo alla prima domenica di novembre, e poi ancora nel periodo natalizio dalla prima domenica di dicembre fino a San Silvestro con un extra anche dal 2 al 6 gennaio. In totale sono circa 260 giorni di apertura.

Il 25 marzo è una data simbolica per la Cappella, corrisponde alla festa dell’Annunciazione. In quella data nel 1305, venne solennemente consacrata. L’intero impianto narrativo di Giotto ruota attorno a questa data: l’Annunciazione è dipinta sull’arco trionfale sopra l’altare. In più il 25 marzo, a mezzogiorno, un raggio di sole entra dalla finestra della facciata e va a colpire esattamente il punto tra la mano di Enrico Scrovegni e quella della Madonna, nell’affresco in cui c’è la dedicazione della Cappella.

Nel bando del Comune è precisato che i partecipanti potranno in una seconda fase presentare un calendario con la proposta di ulteriori aperture serali o anche di aperture in fascia diurna nelle giornate di chiusura.

Le condizioni di visita

Il bando precisa anche le condizioni di visita serale, che sono praticamente uguali a quelle diurne: l’ingresso è contingentato per gruppi di massimo 25 persone ogni 15/20 minuti ed è possibile solo alle persone in possesso del biglietto di accesso. Il futuro gestore dovrà occuparsi dunque della vendita dei biglietti sia prenotati on-line che last minute sul posto.

E dovrà garantire il personale adeguato: un operatore alla cassa, un addetto all’accoglienza ingresso che provvederà alla smarcatura del biglietto, un operatore all’area esterna che conduce alla Cappella; due operatori nel corpo tecnologico attrezzato e infine uno in Cappella. 

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova