Lutto nel basket, morto a 60 anni Giuseppe Scandolaro del Padova Millennium

Malore fatale nel parcheggio del PalaCalafiore di Reggio Calabria, poco prima della partita di Serie A tra la squadra di casa e il Padova Millennium Basket. Inutili i soccorsi per Giuseppe Scandolaro, storico dirigente e collaboratore della società padovana. La gara è stata rinviata

Nicola Cesaro
Giuseppe Scandolaro
Giuseppe Scandolaro

Un malore nel parcheggio dell’impianto sportivo, appena un’ora prima della partita. E’ un dramma che colpisce tutta la comunità del basket in carrozzina: a 60 anni è morto Giuseppe Scandolaro, per tutti Beppe, consigliere e anima da tanti anni del Padova Millennium Basket.
La tragedia è avvenuta sabato sera al PalaCalafiore di Reggio Calabria, prima della sfida di Serie A tra la squadra di casa e il team padovano. Scandolaro è stato colto da malore nel parcheggio dell’impianto sportivo, poco dopo le 18. Nonostante la tempestività dei soccorsi e il successivo trasporto in ambulanza in ospedale, è tragicamente venuto a mancare. La gara è stata rinviata a data da destinarsi: impossibile, per entrambe le squadre, scendere in campo dopo un lutto così importante.
«Non abbiamo parole. Solo un dolore immenso», il messaggio diffuso a poche ore dal dramma da parte del Padova Millennium Basket. «Il nostro Beppe ci ha lasciato. Ci stringiamo con tutto il cuore attorno a Katia, Mattia, Gioia, così come a tutte le persone che gli hanno voluto bene. Ciao Beppe, ci mancherai tantissimo». Scandolaro era collaboratore della società che ha sede a Piombino Dese da molti anni: non c’era mansione che non lo vedesse protagonista. Il figlio Mattia è attualmente un giocatore del Santo Stefano (Serie A e Uisp).
Il dolore per la scomparsa del dirigente tocca davvero tutto il mondo dello sport. «Ci sono persone che lasciano un segno indelebile, non solo nei cuori di chi le ha conosciute, ma anche nella vita di tante persone», si legge, tra i tanti messaggi, nella nota della società Berici Wheels Quinto. «Tu hai dato tanto al basket in carrozzina, mettendoci passione, impegno e cuore, contribuendo a rendere questo sport qualcosa di speciale. Oggi ci lasci un vuoto immenso, ma il tuo esempio, la tua generosità e tutto ciò che hai fatto continueranno a vivere in noi».
Le gare di basket in carrozzina che si disputeranno in queste ore osserveranno un minuto di raccoglimento dedicato a Beppe.

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