Hospice pediatrico, al bando per i lavori partecipano 21 aziende

L’Azienda Ospedale Università ha nominato la commissione giudicatrice incaricata di valutare le offerte per la costruzione del nuovo centro per le cure palliative pediatriche in via Falloppio 17

Il rendering della nuova struttura di via Falloppio
Il rendering della nuova struttura di via Falloppio

Prosegue l’iter per l’aggiudicazione dei lavori per il nuovo Hospice pediatrico. La procedura di gara, avviata lo scorso dicembre, ha registrato una forte partecipazione: sono infatti 21 le offerte presentate da imprese singole e raggruppamenti temporanei. Un dato che testimonia l’interesse del settore per un intervento considerato di grande rilevanza sociale oltre che economica.

La selezione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che tiene conto non solo del prezzo ma anche della qualità tecnica delle proposte.

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L’Azienda Ospedale Università ha nominato la commissione giudicatrice incaricata di valutare le offerte per la costruzione del nuovo centro per le cure palliative pediatriche in via Falloppio 17. A presiederla è l’ingegnere Mirco Giusti, affiancato dall’ingegnere Luca Pellizzer e dall’architetto Patrizia Panarotto. Il ruolo di segretario viene svolto dal dottor Raffaele Sorze. Tra i concorrenti, alcune imprese note nel territorio che hanno già vinto appalti importanti.

L’ammontare delle opere da realizzare è fissato in 6,9 milioni di euro, mentre l’investimento complessivo per il nuovo hospice supera gli 11 milioni di euro: 9,9 milioni finanziati da Stato e Regione e 1,1 milioni messi a disposizione dalla Fondazione Cariparo per arredi e attrezzature sanitarie. La nuova struttura si svilupperà su quattro piani per un totale di circa 3 mila metri quadrati, con un’area verde di 730 metri. Sono previste otto stanze singole di degenza, una cucina, un salotto polivalente, un ambulatorio, uno spazio dedicato alla spiritualità e una palestra per la riabilitazione.

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A sinistra Alessandro Sacchetto con la direttrice dell’hospice Franca Benini, a destra con la famiglia

In Italia sono nove gli Hospice pediatrici, ma quello padovano rappresenta un unicum: oltre a essere il primo nato nel nostro Paese, è l’unica rete specialistica di terapia del dolore e cure palliative dedicata ai bambini e coordina anche l’attività della “stanza dei sogni” per la terapia del dolore. Il servizio segue oltre 400 bambini ogni anno, pari al 48% del fabbisogno regionale, con l’obiettivo di raggiungere l’80% entro due anni. Le cure palliative pediatriche garantiscono più di 15 mila reperibilità telefoniche annue, 330 ricoveri nel 2023 e circa 350 bambini seguiti quotidianamente a domicilio.

Motore del nuovo centro, la Fondazione «La Miglior Vita Possibile» che da anni si batte per il progetto. Si attende ora l’individuazione dell’impresa che verrà incaricata di realizzare la struttura attesa da anni. 

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