Docente bullizzato, la replica della scuola: «Episodio fuori dall’orario scolastico»

L’episodio a Villa del Conte. La sindaca Argenti: «Quanto accaduto è da disapprovare ma non si strumentalizzi». La dirigente scolastica Milazzo assicura l’impegno della scuola per l’attivazione di percorsi educativi sul rispetto e l’inclusione

Silvia Bergamin
La scuola a Villa Del Conte
La scuola a Villa Del Conte

«L’episodio segnalato si è verificato all’esterno della scuola e al di fuori dell’orario scolastico, nel mese di settembre, durante il breve periodo in cui il docente era in servizio in uno dei nostri plessi». È così che la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Villa del Conte, Alessandra Milazzo, replica alla denuncia pubblica e all’esposto presentato ai carabinieri da Elia Scattolon, 26 anni, insegnante di musica di Piombino Dese, che ha parlato di episodi gravissimi di insulti omofobi subìti fuori da scuola.

«Il periodo di servizio del docente è stato molto breve, circa due settimane» precisa la dirigente, «e successivamente lo stesso ha scelto di non accettare la proroga del contratto». Alla segreteria della scuola, nella comunicazione via mail con cui formalizzava la decisione, l’insegnante - riporta la dirigente, aveva dichiarato di essersi trovato bene all’interno dell’istituto. Milazzo sottolinea come, nonostante l’impossibilità di coinvolgere direttamente il docente negli approfondimenti successivi, la scuola non sia rimasta ferma. «Abbiamo attivato un percorso di verifica e di analisi della segnalazione, avviando parallelamente interventi educativi mirati, con il coinvolgimento delle famiglie, un lavoro condotto con la massima attenzione e professionalità, anche in assenza della testimonianza diretta della persona interessata».

L’episodio è stato assunto come occasione di riflessione educativa. «Abbiamo lavorato sui temi del rispetto della persona, dell’affettività e della valorizzazione delle differenze individuali, principi che orientano quotidianamente la nostra azione educativa». Un impegno che, aggiunge, è condiviso dall’intero corpo docente. «La promozione di comportamenti corretti, relazioni positive e competenze di cittadinanza richiede tempo e una collaborazione costante tra scuola, famiglie e comunità educante».

Sulla vicenda è intervenuta anche il sindaco Antonella Argenti: «Si tratta di un episodio che va ovviamente disapprovato» dichiara, «ma sono certa del percorso educativo e di prevenzione intrapreso dalle insegnanti». Qualora i fatti fossero confermati, il sindaco ha rivolto le scuse al docente, auspicando un confronto diretto e invitando a non strumentalizzare un caso isolato. —

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