Ladri acrobati all'argenteria Silvan

 
SELVAZZANO.
È fallito il colpo dei ladri acrobati che l'altra notte hanno tentato di svaligiare l'argenteria Silvan di via Alessandro Volta 6 nella zona industriale di Caselle. L'allarme è scattato pochi minuti prima dell'una, i titolari Simone e Michele Bassan con il padre si sono precipitati in azienda arrivando insieme all'agente della vigilanza privata e ai carabinieri. «I ladri erano entrati scardinando un lucernaio dal quale si erano calati arrivando agli uffici - racconta Simone Bassan - una volta individuato il sistema d'allarme avevano reciso i fili ma, di loro, quando abbiamo ispezionato l'interno dell'azienda non c'era traccia».  I fratelli Bassan hanno quindi controllato i lucernai, constatando che erano stati tutti scardinati. «Molto probabilmente i ladri hanno pensato che vedendo tutto in ordine noi credessimo che fossero fuggiti - continua Simone - ma qualcosa sentivamo dei piccolissimi rumori sospetti e, nonostante la paura, abbiamo verificato che si erano nascosti sul tetto e avevano cercato di nascondere sulla copertura ondulata del capannone anche le scale che avevano trovato all'interno. Se se ce ne fossimo andati sicuramente avrebbero razziato l'azienda».  All'interno della Silvan c'erano, oltre al materiale lavorato, diversi lingotti d'argento che i ladri non hanno potuto toccare. «Abbiamo deciso di passare la notte all'interno della fabbrica insieme alla vigilanza - chiude il titolare - e a un certo punto i ladri hanno deciso di andarsene». I malviventi, vistisi scoperti, si sono dati alla fuga camminando sul tetto e portandosi in direzione dell'azienda Santinello, manovra che non è sfuggita ai carabinieri di Selvazzano ma i ladri hanno raggiunto la vicina campagna e hanno fatto perdere le loro tracce. (l.m.)

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