Ladri in casa per tre giorni di fila, lo sfogo sui social: «Farò giustizia»
Un residente di Bogoricco ha espresso in un post la sua frustrazione, poi è stato convocato dal sindaco: «Se si deve denunciare, lo si faccia dai carabinieri»

Per tre giorni di fila i ladri gli entrano nella proprietà, esasperato promette giustizia via social. Un post i cui termini sono sembrati esagerati al sindaco, che lo ha convocato in municipio: lo ha quindi invitato a rimuovere il messaggio social.
Protagonista della storia è D.M., che ieri mattina, dopo aver visto dalle riprese delle videocamere l’ennesima intrusione dei ladri nel proprio perimetro privato, ha pensato di far conoscere a tutti quello che sta passando. «Sono tre giorni che ho i ladri a casa», ha raccontato l’uomo, «fortunatamente ho cani, allarmi e armi. Tutti qui nella zona sanno cosa sta succedendo ma a nessuno interessa. Sono tre giorni che non dormo, tre giorni di terrore». E afferma: «Ho fatto tutto per mettere in sicurezza e ora temo per la mia persona. Prima che succeda qualcosa di sgradevole, metto i post per far capire che non sono pazzo».
Detto fatto, D.M. pubblica le immagini catturate alle 2.50 della notte dagli occhi elettronici che monitorano la sua proprietà. Si vede uno sconosciuto in giaccone, berretto, occhiali e pila che entra da un cancelletto che affaccia sui campi. Non si sa se il ladro sia riuscito a perpetrare il furto o se sia stato messo in fuga. D.M. però dichiara: «Alla prossima persona che trovo in casa, cercherò di tutelarmi con altri mezzi», aggiungendo che da lì non sarebbe più uscito, «dovessero arrivare sindaco, tv e politici».
I termini che l’uomo ha usato hanno fatto sobbalzare più di qualche persona, fra cui il sindaco Gianluca Pedron, che ieri mattina l’ha convocato in municipio. «Capisco la sua esasperazione, sono situazioni spiacevolissime», dichiara il primo cittadino, «siccome ha scritto che attendeva istruzioni urgenti da Comune e carabinieri, l’ho voluto incontrare. Se si vuole comunicare via social la presenza dei ladri benissimo, se serve ad anche gli altri e i vicini.
Ma la cosa principale rimane chiamare il 112 in maniera tempestiva. Le pattuglie dell’Arma sono fuori tutte le sere e arrivano in 5 minuti. La collaborazione che chiedo a tutti i cittadini è di informare in via prioritaria chi ha le competenze per poter intervenire non di agire autonomamente». Il sindaco ha anche chiesto di eliminare il post che andava oltre e prometteva giustizia fai da te. Il commento è stato cancellato.
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