L’azienda Vicenzetto al lavoro a Genova sul Ponte Morandi
VILLA ESTENSE. Dopo il tragico crollo del 14 agosto scorso che provocò 43 vittime, parte la ricostruzione del ponte Morandi a Genova: anche un’azienda padovana tra i protagonisti. È la Vicenzetto Srl di Villa Estense, leader in Italia nel settore geotecnico e dal 1997 partner affidabile di Italferr, quest’ultima una delle tre ditte affidatarie insieme a Salini Impregilo e Fincantieri. In particolare a Italferr, società di ingegneria e progettazione del Gruppo Fs Italiane, è stato affidato lo sviluppo della progettazione esecutiva della ricostruzione del nuovo viadotto sul Polcevera. La progettazione sarà basata sull’idea architettonica elaborata dallo studio Renzo Piano. L’azienda padovana è già sul posto e sta eseguendo perforazioni fino a 50 metri di profondità con accurate tecniche mirate a estrapolare le maggiori informazioni possibili sulle caratteristiche del sottosuolo genovese. Oltre ad esaminare il materiale estratto dal punto di vista geotecnico, su ogni foro è stato installato un piezometro che consente la misura della profondità della falda e il monitoraggio anche a lungo termine della stessa per studiare le variazioni sotterranee del flusso d’acqua e realizzare così un modello idrogeologico di dettaglio del sottosuolo nei dintorni del nuovo ponte. Le attività di perforazione sono iniziate a gennaio e termineranno a giorni.
tempi stretti
«La tempistica che il cliente ci ha chiesto è estremamente ridotta perché a sua volta Italferr ha tempi strettissimi per la presentazione del progetto», afferma il presidente Tiziano Vicenzetto, geologo. «La consegna dell’opera dovrebbe avvenire in 12 mesi». Parte fondamentale di un corretto progetto sono le indagini geotecniche. «La norma sancisce che la sicurezza di un’opera derivi dalla somma di tutti i componenti strutturali che la compongono», spiega Vicenzetto. «Tra questi si inserisce anche il terreno, per il quale valgono le stesse regole di valutazione della sicurezza come per qualunque altro elemento strutturale. Così come è assodata l’importanza che assumono le prove sui materiali da costruzione nella fase di controllo per la qualità dei materiali per la realizzazione delle opere civili, allo stesso modo sono da intendersi le prove sui terreni in sito ed in laboratorio».
leadership
La Vicenzetto, che vanta oltre 50 anni di esperienza, ha saputo consolidare con la seconda generazione la leadership nel mercato nazionale e internazionale partecipando attivamente alla progettazione della maggior parte delle opere infrastrutturali strategiche per lo sviluppo del Paese. Oltre ai progetti sviluppati in Italia e affidati da Italferr, la Vicenzetto si impegna anche su progetti transfrontalieri quali la Galleria di Base del Brennero, che collegherà Italia e Austria, e la tratta Torino-Lione, dove sono previste perforazioni fino a 800 metri di profondità, diventando la prima società italiana nel settore a raggiungere tali limiti. —
Giusy Andreoli
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova