Picchia la moglie fino a farla abortire, la polizia arresta un uomo a Padova
In manette un 43enne, le violenze duravano da anni. Due dei quattro figli erano scappati di casa dopo che il padre li percuoteva con la cinghia dei pantaloni

La Squadra mobile di Padova ha eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 43 anni di origine moldava, residente in città per maltrattamenti alla moglie e ai quattro figli, due dei quali da alcuni mesi erano scappati di casa.
Dalle indagini è emerso che le violenze e le percosse alla moglie avevano avuto inizio quando ancora la famiglia si trovava in Moldavia, oltre dieci anni fa. L'uomo l'aveva colpita provocando la perdita del bambino che attendeva.
Sempre nel paese di origine, l'uomo avrebbe costretto la moglie ad intestargli un immobile ereditato dalla madre e più volte le aveva impedito di uscire di casa da sola, minacciando di picchiarla e di abbandonarla con i figli piccoli e senza assistenza. In tutti questi anni avrebbe impedito alla moglie di effettuare acquisti oltre i generi di stretta necessità senza autorizzazione.
I quattro figli sarebbero stati minacciati e percossi con una cinghia dei pantaloni e schiaffeggiati ad ogni minimo rimprovero.
L'uomo è stato rintracciato a Padova mercoledì pomeriggio, subito dopo l'emissione del provvedimento cautelare da parte del gip del Tribunale, ed ora si trova nella casa circondariale di Padova.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








