Tentano la fuga, tamponano un’auto e finiscono nel fossato: quattro denunce
I tre erano su una Giulietta, sono stati prelevati da un complice: il quartetto è stato però fermato dall’Arma. La signora al volante della Fiat Panda è stata portata in ospedale, per lei solo contusioni e un gran spavento

Paura a Peraga per un’auto sospetta che ha tentato la fuga per sfuggire allo stop dei carabinieri di Pionca di Vigonza.
Ma è andata male ai conducenti perché l’auto si è schiantata in via Bonaventura da Peraga dopo aver tamponato una signora.
Gli occupanti, fuggiti a piedi nei campi, sono stati poi fermati dai militari mentre si stavano dileguando con un complice che li era andati a prelevare.
Tutto è cominciato alle 11 con la telefonata di un cittadino al 112.
Segnalava un’auto sospetta che si aggirava nelle vicinanze del Matrix Hotel di via Germania, nella zona artigianale di Peraga.
Un’area dove si sono registrati diversi furti su auto. Nel giro di pochi minuti è arrivata la pattuglia della locale stazione dell’Arma con il comandante Daniele Rampin.
Alla vista dei militari un’Alfa Romeo Giulietta si è data alla fuga imboccando via Trevisan. Ne è nato così un inseguimento durato alcuni minuti. Tallonata dalla “gazzella”, la Giulietta ha svoltato per via Arrigoni proseguendo poi a tavoletta su via Bonaventura. All’altezza dell’incrocio con via Verdi il conducente della Giulietta si è trovato davanti una Fiat Panda che procedeva verso il centro di Vigonza e l’ha tamponata.
Ma ha perso il controllo dell’auto ed è sbandato sulla sinistra abbattendo tutto quello che si parava davanti fino a terminare la corsa nel fossato.
Nonostante lo schianto i tre occupanti sono riusciti a scappare a piedi attraverso i campi nell’area Bazabò.
I militari vigontini nel frattempo avevano richiesto rinforzi e dalla centrale operativa sono state inviate delle pattuglie della Radiomobile di Padova. L’intera zona nord è stata circondata e i fuggitivi sono stati braccati mentre si allontanavano a bordo di una Volkswagen Tuareg con alla guida un complice che era andato a prelevarli.
Tutti e quattro sono stati fermati, accompagnati in caserma a Pionca e identificati. I tre della Giulietta, regolarmente assicurata, sono nordafricani sotto i 30 anni, il complice un quarantenne dell’Est.
Nel frattempo la signora tamponata è stata soccorsa e trasportata in ambulanza all’ospedale per un controllo. Ha riportato un grosso spavento e alcune contusioni. In ospedale anche due nordafricani per le conseguenze dell’incidente.
Gli altri due sono stati rilasciati, ma dovranno rispondere di omissione di soccorso e dei danni provocati ai paletti della ciclabile, ai pali dell’illuminazione pubblica e al muretto di recinzione in pietra con tanto di siepe della famiglia Maretto.
Le denunce
I militari della stazione locale hanno denunciato in stato di libertà quattro persone – tre cittadini tunisini di 17, 23 e 31 anni e un ucraino di 45 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine – ritenuti, in ipotesi accusatoria, responsabili di omissione di soccorso e, per due di loro, anche di porto di armi od oggetti atti ad offendere.
La condanna del sindaco
«Esprimo la più ferma condanna per quanto accaduto», ha dichiarato il sindaco Gianmaria Boscaro. «Episodi di questo tipo mettono seriamente a rischio la sicurezza dei cittadini e non possono in alcun modo essere tollerati. Chi sceglie di fuggire, di sottrarsi ai controlli e di generare situazioni di pericolo sulle nostre strade dimostra un gravissimo disprezzo per la comunità e per l’incolumità pubblica.
Al tempo stesso desidero rivolgere un sincero ringraziamento e un plauso ai carabinieri, intervenuti con tempestività, professionalità e grande sangue freddo. Il loro intervento ha consentito di bloccare i fuggitivi e di riportare la situazione sotto controllo, nonostante i momenti di forte tensione vissuti sul nostro territorio. Quanto accaduto conferma anche l’efficacia dell’importante attività di controllo e presidio che l’Arma dei carabinieri sta svolgendo con costanza sul territorio.
Una presenza concreta, attenta e capillare, che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la sicurezza della nostra comunità e per la tutela della legalità. A nome dell’amministrazione comunale e di tutta Vigonza, esprimo vicinanza alla persona coinvolta nell’incidente e pieno sostegno alle forze dell’ordine, che ogni giorno operano con dedizione per garantire sicurezza e legalità».
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