Mercatone Uno Tribano e Curtarolo tornano a sperare
Vertenza Mercatone Uno: da Imola, dove tre giorni fa si è svolto l’ultimo incontro nazionale tra le parti, sono arrivate notizie, che se confermate nel prossimo incontro del 7 ottobre, potrebbero dare una svolta positiva alla lunga vicenda. In pratica l’azienda ha fatto capire che la situazione del gruppo della grande distribuzione non alimentare è meno nera rispetto a quanto prospettato. E per questo, nei prossimi mesi i supermercati aperti potrebbero passare da 50 a 54-55.
Naturalmente i vertici non hanno specificato quali punti vendita potrebbero essere riaperti, ma hanno fatto capire che tra questi potrebbero esserci quello di Curtarolo (40 dipendenti) o di Tribano (29). Il punto vendita di Noventana non è messo in discussione perché è rimasto sempre aperto e ancora oggi garantisce un buon fatturato. I sindacati di categoria erano rappresentanti sia dai vertici nazionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl ed Uiltucs-Uil, rispettivamente Sabina Bigazzi, Vincenzo Dell’Orefice e Stefano Franzoni e sia da un gruppo di sindacalisti del Nordest. «Presto per gioire» sottolinea Fabio Paternicò, della segreteria provinciale della Uiltucs. «Ma, arrivati a questo punto, non possiamo non giudicare positivamente le comunicazioni che ci sono state date ad Imola». (f.pad.)
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