Ballottaggio a Monselice: ecco la sfida Ennio-Peraro, decisivi i voti di Conte
Saranno 14.705 gli elettori chiamati alle urne per scegliere il nuovo sindaco. Al ballottaggio si sfidano Franco Ennio e Stefano Peraro, mentre i voti raccolti al primo turno da Fabio Conte potrebbero risultare decisivi

Il 7 giugno è il giorno della scelta. Sono 14.705 gli elettori chiamati alle urne per decidere chi guiderà Monselice nei prossimi cinque anni.
Dopo il primo turno del 25 e 26 maggio, la corsa a Palazzo Tortorini si restringe a due candidati: Franco Ennio per il centrosinistra e Stefano Peraro per il centrodestra. I seggi saranno aperti domenica 7 giugno dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15.
Lo scrutinio prenderà il via lunedì 8 giugno alle 15, immediatamente dopo la chiusura dei seggi.
Già nel corso del pomeriggio potrebbe emergere quindi il nome del nuovo sindaco della città della Rocca.
Al primo turno si sono recati alle urne 8.898 cittadini, pari al 60,51 per cento degli aventi diritto. Stefano Peraro ha raccolto 3.123 voti, corrispondenti al 35,87 per cento dei consensi, mentre Franco Ennio si è fermato a 2.932 preferenze, pari al 33,68 per cento.
Determinante si annuncia quindi il peso elettorale di Fabio Conte che, con 2.651 voti e il 30,45 per cento, rimasto escluso dal ballottaggio ma che rappresenta un possibile bacino decisivo di consenso.
Nelle ultime settimane Conte ha scelto di sostenere esternamente la candidatura di Ennio, senza apparentamenti formali ma con una chiara indicazione politica ai propri elettori.
Franco Ennio, 63 anni, imprenditore nel settore della moda e presidente del Monselice Volley 86, guida una coalizione composta da Monselice Futura Ennio Sindaco, Partito Democratico, Casa Riformista Monselice, Insieme per Monselice con la civica Ambiente e Società, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle. Lo slogan scelto è «Meno io, più noi».
Stefano Peraro, 54 anni, professionista nel settore della sanità privata e attuale vicesindaco, è sostenuto da Siamo Monselice, Lega Liga Veneta Bedin, Peraro Sindaco e Fratelli d'Italia Giorgia Meloni.
Il suo slogan è «Fatti, risposte, futuro». Dal risultato delle urne dipenderà anche la futura composizione del consiglio comunale. In caso di vittoria Ennio, il centrosinistra conquisterebbe la guida della città con una maggioranza composta da Partito Democratico, Insieme per Monselice e Monselice Futura. Entrerebbero in consiglio Niccolò Ruffin, Eleonora Guizzaro, Rino Biscaro, Marco Baratella, Sofia Tullio, Francesco Miazzi, Monica Buson, Christianne Bergamin, Anna Gazzetta e Maria Elisa Giarin. All'opposizione Stefano Peraro, Fabio Conte, Filippo Duse, Maria Chiara Bizzaro, Rossella Molon e Andrea Parolo.
Se dovesse prevalere Peraro, palazzo Tortorini proseguirebbe lungo la linea amministrativa degli ultimi anni, con Giorgia Bedin, Andrea Parolo, Silvia Muttoni, Andrea Drago, Fabrizio Grigoletto, Rossella Molon, Giovanni Cillario, Alberto Negrello, Guido Bertazzo e Giovanna Bernardi. Tra i banchi dell'opposizione Fabio Conte, Francesco Miazzi, Niccolò Ruffin e Franco Ennio.
L'incognita principale resta l'affluenza. Nel 2024 il primo turno aveva registrato una partecipazione del 66,5 per cento, scesa poi al 51,06 per cento al ballottaggio. Un dato che dimostra come la capacità di mobilitare gli elettori possa risultare decisiva quanto i programmi e gli schieramenti. Dopo settimane di incontri, confronti e appelli al voto, la matita passa ora ai cittadini.
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