Limena, addio a Igino “Sergio” Bessega: «Un uomo che non si sentiva mai vecchio»

È morto a 97 anni Igino Bessega, fondatore della storica ditta di escavatori di Limena. Figura simbolo dell’imprenditoria locale

Cristina Salvato
Igino Bessega
Igino Bessega

Il mondo dell’imprenditoria perde un grande rappresentante: è mancato Igino Bessega, per tutti conosciuto come “Sergio”, fondatore dell’omonima ditta di escavatori di Limena. Aveva 97 anni ma nel fisico e nello spirito ne dimostrava molti di meno.

Elegante, raffinato, amava la vita e goderne appieno con uno sguardo rivolto al futuro, dal carattere deciso e vivace. A ricordarlo, con un post toccante, è il vicesindaco Cristina Turetta. «Gli dicevo che dovevo festeggiare con lui i cent’anni», scrive il vicesindaco, «e lui, con ironia, rispondeva che quella era “una cosa da vecchi”: e lui vecchio non si è mai sentito. Aveva ancora negli occhi i progetti, nella mente la sua azienda, la voglia di investire, di costruire e di immaginare il domani, parlandone con l’entusiasmo di chi sentiva di avere tanto tempo davanti.

Amava il vino Traminer, il pesce crudo e un’eleganza tutta sua, impeccabile e coordinata dal cappellino al gilet. Aveva stile e soprattutto tanta vita dentro».

Anche il sindaco Stefano Tonazzo ha espresso il cordoglio della comunità, tratteggiando un ricordo vivido dell’imprenditore: «Un uomo che consideravamo immortale ci ha lasciati», spiega Tonazzo, «Una persona che ha rappresentato tanto per Limena, con un carattere non semplice, a volte ruvido. Un uomo del fare, che ripeteva a noi e a se stesso che bisogna lavorare e pensare sempre per il bene del nostro futuro».

Il primo cittadino ha evidenziato proprio questa sua straordinaria peculiarità, rimarcando un modo di vivere sempre proiettato in avanti. La storia della ditta si snoda lungo oltre cinquant’anni di evoluzione. Sergio aveva avviato l’attività il 24 dicembre 1965 e dal 1970 si era consolidato nel commercio e nella riparazione dei mezzi. Successivamente, nel 1989, era nata la Bessega Escavatori, per molti anni dealer di un famoso marchio e poi, anticipando il mercato, introducendo nel 2000 il noleggio di escavatori, rulli e dumper e piattaforme aeree. Dal 2003 la ditta si dedica esclusivamente al noleggio, alla vendita dell’usato e all’assistenza.

Per decenni il segno distintivo era stato un trattorino Balilla del 1922 arancione, appeso alla gru nel vecchio stabilimento sulla provinciale Valsugana. «Non mi servivano i biglietti da visita», aveva raccontato Sergio, «Mi bastava dire ai clienti di arrivare a Limena e fermarsi dove c’era il trattorino appeso e ci trovavano sempre, a colpo sicuro. È stato il nostro simbolo e il nostro portafortuna». L’ultimo saluto a Sergio Bessega si terrà mercoledì mattina nella chiesa di Limena alle ore 10.

 

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova