I musulmani contro il maiale esposto in vetrina: «Toglietelo»
Salim El Mauoed, vice-presidente regionale della Comunità Islamica: «Invitiamo i titolari del nuovo locale Mortadella … e Non Solo a togliere il maiale di plastica di colore rosa dalla vetrina. E’ di cattivo gusto»

Era prevedibile in una città, Padova, ed in una provincia in cui ci sono 20 mila musulmani praticanti. Molti di loro tra l’altro frequentano abitualmente il centro, in genere con la famiglia, per fare la spesa nelle piazze o shopping nei negozi.
«La presenza del maiale all’interno del nuovo locale Mortadella … e Non Solo è di cattivo gusto e rischia d’irritare e turbare i musulmani che ci passano davanti».
Osserva il medico di base Salim El Mauoed, vice-presidente regionale della Comunità Islamica: «Mi sono già consultato con gli altri vertici della collettività che vive e lavora in tutto il padovano. Invitiamo i titolari del nuovo locale dove si possono acquistare le grandi rosette con la mortadella con tutta una serie di varianti a togliere il maiale di plastica di colore rosa dalla vetrina. Tra l’altro non fa neanche un bell’effetto scenografico. Capisco la necessità di farsi pubblicità di un locale aperto, ma me perché scegliere un marketing che offende le credenze religiose di così tante persone che vivono in città?».
Il medico di famiglia, che è stato anche candidato sindaco alle ultime elezioni amministrative e che, alle regionali, ha fatto la campagna elettorale per il neo consigliere regionale Andrea Micalizzi, ha anticipato che si metterà in contatto sia con il sindaco Sergio Giordani che con l’assessore al commercio Antonio Bressa affinché entrami prendano provvedimenti per far togliere il maiale dalla vetrina anche perché la Mortadella si trova a pochi metri dall’ingresso della chiesa di San Clemente.—
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