Riviera Mussato a ostacoli: assi divelte e chiodi a vista

La passerella camminabile lungo il canale è ormai completamente “sdentata”. Bisato: «Presto le manutenzioni urgenti, poi dovremo cambiare materiale»

Daniela Gregnanin
Riviera Mussato in stato di abbandono
Riviera Mussato in stato di abbandono

Il vecchio gioco della campana potrebbe essere il nuovo sport da praticare passeggiando in riviera Mussato. Partendo da Corso Milano con direzione Ponte dei Tadi o facendo il percorso inverso, i salti tra un’asse di legno e l’altra sono garantiti, la passeggiata, infatti, è tutta “sdentata” e sono poche le parti che si salvano da sollevamenti o buche.

Assi sparite, sprofondate, ballerine e con chiodi a vista: è così che si presenta la passerella camminabile che dovrebbe permettere ai cittadini di passeggiare in tranquillità, assaporando la bellezza degli alberi in fiore e del vicino corso d’acqua. Invece, per evitare cadute, caviglie rotte e ginocchia sbucciate, chi decide di tentare l’impresa, deve avere occhi ben aperti su dove mette i piedi, perché una svista o una distrazione da smartphone, potrebbe costare cara. Guai quindi a osservare la natura nei dintorni: l’inciampo è cosa certa.

Il materiale scelto per l’edificazione della struttura più volte nel tempo, ha dimostrato di essere inadeguato, motivo per cui sarebbe necessario trovare nuove soluzioni capaci di resistere e garantire passeggiate serene.

Tra l’altro il pericolo non si limita solo alle persone, ma riguarda anche gli animali domestici: anche loro, a seconda della taglia, rischiano di finire ingoiati in una voragine o di farsi male a qualche zampa.

Non finisce qui: tra i rischi c’è anche quello che si viene a creare con l’altalena basculante, poiché alcune assi sono schiodate solo da un lato e al passaggio si viene a creare un dondolio. Peggio va a chi decide di percorrere la struttura all’imbrunire anche solo per conferire la spazzatura: il buio “nemico” collabora con le assi spezzate e il rischio aumenta.

Tra l’altro il percorso fiancheggia la strada che in questi giorni risulta chiusa e quindi tanti pedoni preferiscono cercare la “salvezza” camminando sulla carreggiata. Del resto c’è anche un bel cartello che fissa l’inizio dei lavori al 16 febbraio con un termine fissato genericamente a “fine lavori”, senza ulteriori indicazioni temporali.

A questo si aggiunge il fatto che l’avviso obbligatorio di interruzione della strada posto sulla recinzione di intersezione tra corso Milano e riviera Mussato, riguarda solo il cantiere di corso Milano: insomma chi passa da quelle parti si trova di fronte a una bella sciarada.

«Partiremo a breve con la manutenzione della passerella» spiega l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Bisato «tuttavia il problema non sono le assi di legno, ma i sostegni che perdono aderenza e creano il disallineamento delle tavole di legno».

L’amministrazione, ha deciso tempestivamente di intervenire per evitare possibili incidenti di percorso «terminata la fase di manutenzione urgente, cercheremo una soluzione che ci permetta di capire con quale tipologia di materiale sia possibile sostituire i sostegni, che per il peso si sradicano oppure, se adottare nuovi materiali. Ne esistono di ecocompatibili di recente produzione che durano più a lungo e permettono la stabilità del percorso. Intanto agiremo a stretto giro sul ripristino del percorso» assicura infine l’assessore Bisato. —

 

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