Abano, riqualificazione del Kursaal al palo: «Sul tavolo solo una proposta»
Canella (Provincia): «Attendiamo ancora di incontrare l’azienda interessata. Bisogna capire cosa vogliono concretamente realizzare sul progetto Boeri»

Il progetto di riqualificazione del Kursaal, firmato dall’archistar Stefano Boeri, è bloccato in fase preminare. Dopo mesi di attesa sono arrivate due manifestazioni di interesse da parte di aziende private, ma al momento non si registrano sviluppi concreti verso l’avvio dell’intervento. Il masterplan presentato dallo studio di Boeri punta a trasformare lo storico edificio in un polo pubblico multifunzionale, con spazi culturali, aree per eventi, servizi e una grande terrazza verde panoramica affacciata sui Colli Euganei. Il progetto prevede anche la realizzazione di un “Giardino della Biodiversità” di circa 2.500 metri quadrati e una nuova connessione pedonale verso il Parco Urbano.
La proposta
Per passare dalla fase progettuale a quella operativa la Provincia di Padova aveva aperto alla possibilità di coinvolgere operatori privati. Le manifestazioni di interesse arrivate sono state due, ma una delle proposte è stata ritirata quasi subito.
A fare il punto sulla situazione è il vicepresidente vicario della Provincia di Padova con delega al patrimonio Daniele Canella: «Non ci sono sviluppi, nel senso che noi abbiamo mandato quello che dovevamo mandare. Una delle due ditte ha risposto dicendo che l’impiegato commerciale si era sbagliato e che in realtà non erano interessati. La proposta è stata ritirata prima ancora di un confronto con la Provincia». Resta una sola proposta, presentata da un’azienda fuori regione. «Siamo in attesa di incontrarli, devono dirci quando sono disponibili a venire a Padova per illustrarci nel dettaglio il progetto e capire concretamente cosa intendono realizzare» spiega ancora Canella. L’iter resta quindi fermo ai primi passaggi, senza passi avanti sostanziali verso la riqualificazione di uno degli edifici simbolo del centro termale, da anni in stato di abbandono.
Il verde
Nel frattempo arriva una conferma sul fronte della gestione degli spazi verdi nel cuore della città. Provincia di Padova e Comune di Abano Terme continueranno a collaborare anche nel 2026 per la gestione dei Giardini delle Terme, l’area verde situata nella zona pedonale tra via Pietro d’Abano e via Montirone.
Il parco, molto frequentato da residenti e turisti, è di proprietà della Provincia ma da alcuni anni viene gestito dal Comune grazie a una convenzione. L’accordo è stato rinnovato per il prossimo anno: il Comune continuerà a occuparsi di pulizia, manutenzione del verde e decoro, mentre la Provincia contribuirà con un rimborso di 4 mila euro per le spese sostenute. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Federico Barbierato: «Come Città continuiamo a lavorare insieme alla Provincia affinché questo spazio sia mantenuto con attenzione, decoro e qualità, nell’interesse dei cittadini e dei tanti turisti che frequentano il centro cittadino».
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