Navigli a Padova, chioschi e iniziative dal 18 marzo al 15 luglio

Quattro mesi di chioschetti aperti al Portello, ma anche concerti, spettacoli, eventi, presentazioni di libri. Ad organizzare sarà l’associazione Naviglio che si è aggiudicata il bando fino al 2027

Rocco Currado
I Navigli a Padova
I Navigli a Padova

Tornano i Navigli al Portello e, anche quest’anno, si parte d’inverno. La giunta comunale ha ufficializzato nei giorni scorsi le date: i chioschetti saranno attivi da mercoledì 18 marzo a mercoledì 15 luglio, per un totale di quattro mesi.

Negli anni l’iniziativa è stata progressivamente anticipata. «Un’apertura anticipata di due settimane rispetto al 2024», si legge nella delibera approvata da Palazzo Moroni, su proposta dell’assessora al Patrimonio, Margherita Cera, «consente una migliore gestione della zona Portello nel periodo della piena ripresa delle lezioni universitarie (con la consueta presenza di bagni chimici e degli street tutor) e che la conseguente chiusura anticipata a inizio luglio garantisce così più tranquillità al quartiere e ai residenti nel periodo estivo».

Soddisfatti anche gli organizzatori, l’associazione Naviglio guidata da Nicola Zoppelletto, che si è aggiudicata il bando per la concessione dell’area fino al 2027. D’altronde, aprendo a metà marzo potrebbero andar meglio per la maggior presenza degli studenti universitari, ancora impegnati con corsi ed esami.

Lo scorso anno l’evento ha richiamato infatti circa 300 mila persone nell’arco dei quattro mesi di apertura. Ma l’anticipo dell’avvio punta anche a ridurre l’impatto sul quartiere, dove il rapporto con i residenti nel corso degli anni è sempre stato delicato. «Per noi anticipare non ha avuto nessun problema, anzi è positivo sia per gli affari che per la convivenza con i residenti», conferma l’organizzatore Zoppelletto.

Nei prossimi giorni sarà definito il programma dell’edizione 2026. Come di consueto, non ci saranno soltanto cibo e bevande: spazio anche a concerti e spettacoli dal vivo, eventi culturali, presentazioni di libri e performance artistiche.

Lo scorso anno non sono mancati nemmeno i momenti formativi, grazie alla collaborazione con realtà come Croce Rossa, Fondazione Foresta, Cuamm Medici con l’Africa e il Canile di Rubano, che hanno coinvolto i partecipanti su temi quali prevenzione, volontariato, rispetto per l’ambiente e tutela degli animali.

L’area sarà aperta tutti i giorni fino alle 2 di notte. Per quattro mesi il lungargine del Piovego si trasformerà così in un’alternativa alle piazze del centro, soprattutto per i più giovani.

L’allestimento prenderà il via il 23 febbraio, mentre il disallestimento si concluderà il 31 luglio.

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