Nell’Alta Padovana 6 piccoli testimonial dell’anno bisestile

CITTADELLA
Festeggeranno il loro primo e vero compleanno tra quattro anni, i tre bimbi nati ieri all'ospedale di Cittadella. Il primo vagito è stato quello di Mihai Dimofte: alle 6.52, mamma Daniela, 24 anni, casalinga nata in Romania, ha dato alla luce il suo primogenito. Il piccolo pesa 3,420 chili ed è nato con parto naturale: «La nascita – spiega la neo-mamma, che col marito Gigi abita a Tombolo – era prevista per il 6 marzo, ma Mihai ha voluto anticipare i tempi, ed ora noi siamo felicissimi. Un grazie va al personale della sala parto e dei reparti di ostetricia e ginecologia: ho respirato tanta umanità e professionalità». Alle 13.06 in punto, mamma Layla Lafsahi, 28 anni, originaria del Marocco ma residente a San Pietro in Gu, ha potuto abbracciare la sua Mayar El Marabti: «E' la mia prima figlia – spiega raggiante – Pesa 3,280 chili. Il termine della gravidaza scadeva proprio il 29 febbraio, è stata puntualissima. Con papà Khalid festeggeremo il suo primo anno di vita il 28». Mamma Sekone Barkissou Bara, 41 anni, è una veterana: ieri alle 15.53 ha messo al mondo la sua quinta creatura: «Si chiama Yasmine Bara – racconta a poco più di un'ora dal parto – e andrà a fare compagnia alle quattro sorelline, che attendevano con ansia la sua nascita». La numerosa famiglia, originaria del Burkina Faso, vive nel comune di Galliera.
Altri 3 i piccoli nati a Camposampiero. Tutti avranno la festa di compleanno tutti gli anni. Parola di mamma è papà che ieri hanno appeso un fiocco sulla porta di casa. I tre neneonati di ieri all’ospedale di Camposampiero, due femminucce e un maschietto, avranno documenti spiccherà come data di nascita il 29 febbraio 2012. Anno bisestile. «Un mio vicino festeggia oggi 8 anni, anche se compie 30» sorride un’infermiera del reparto maternità del Pietro Cosma.
La prima a vedere la luce , alle 10.12, è stata una bambina di Borgoricco, peso 3.060. Poco più di 2 ore dopo, alle 12.51, è nata Ginevra Disarò di Curtarolo. Toccano il cielo con un dito mamma Erica, impiegata, e papà Antonio, barista a Villafranca Padovana. Ginevra è nata con il cesareo. «Una scelta obbligata visto il peso, 4.570 chili» racconta la puerpera. Preso dall’entusiasmo il neo papà ha appeso un immenso fiocco rosa al bar ricevendo le congratulazioni di tanti clienti. E quando si tratterà di spegnere le candeline, come la mettiamo? «Festeggeremo il primo marzo, perché anticipare porta male» afferma Erica Disarò. «Per il momento il papà, pur entusiasta, è un po’ invidioso perché assomiglia tutto a me». Alle 13.58 è Joseph Uzuchvkwu a venire alla luce, lui pesa 2.330. E’ il terzogenito di mamma Paola Ferrari, insegnante a Montebelluna, e di papà Innocent, operaio nigeriano. La famiglia abita a Loreggia. «Anche Joseph è nato con parto cesareo. “Doveva nascere il 21 marzo, ma evidentemente voleva venire alla luce proprio oggi. Ho dovuto fare la valigia in tutta fretta e correre all’ospedale» dice la mamma. Il compleanno di Joseph verrà festeggiato tutti gli anni? “Certo che sì – assicurano Paola e Innocent – anche se festeggiarlo ogni 4 comporterebbe un bel risparmio».
Giusy Andreoli
Silvia Bergamin
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








