Non più ospedali ma presidi quelli di Este e Monselice

ESTE. Potrà sembrare solamente una pignola annotazione, ma in realtà la delibera 573 firmata lo scorso 10 giugno dal direttore generale dell’Usl 17 sancisce un passaggio epocale: i presidi di Este e...

ESTE. Potrà sembrare solamente una pignola annotazione, ma in realtà la delibera 573 firmata lo scorso 10 giugno dal direttore generale dell’Usl 17 sancisce un passaggio epocale: i presidi di Este e Monselice, da oggi, non possono essere più chiamati ospedali.

Se infatti la vera rivoluzione era stata l’apertura del polo “Madre Teresa” di Schiavonia dello scorso novembre, è pur vero che almeno sulla carta le strutture esistenti a Este e a Monselice potevano essere ancora definite come presidi ospedalieri. Con la delibera in questione, invece, il direttore Giovanni Pavesi prende atto delle attività presenti nei due presidi e sottoscrive la nuova classificazione delle due strutture. Un passaggio imposto evidentemente dalla legge, questo, ma che di fatto scrive un nuovo capitolo nella storia dei due plessi. Che ora, ufficialmente possono essere chiamati esclusivamente Centro Sanitario Polifunzionale di Este e Centro Sanitario Polifunzionale di Monselice. A sancire la declassificazione è la mancanza di ricoveri ospedalieri a ciclo continuativo nelle due strutture. (n.c.)

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