La gaffe: Monselice dedica una targa a Oriana Fallaci, ma in foto compare Vittoria Puccini

Il Comune sceglie l’immagine dell’attrice che ha vestito i panni della giornalista nella fiction Rai di qualche anno fa

Nicola Cesaro
Vittoria Puccini nelle vesti di Oriana Fallaci nella fiction Rai "L'Oriana"
Vittoria Puccini nelle vesti di Oriana Fallaci nella fiction Rai "L'Oriana"

Il Comune di Monselice dedica l’area pubblica di via Argine Destro all’attrice Vittoria Puccini. Anzi no, a Oriana Fallaci. Un attimo, c’è qualcosa che non va. Un po’ di confusione la si fa, effettivamente, a guardare il sito istituzionale della città della Rocca: in homepage, prima notizia del portale, compare infatti l’annuncio di una triplice intitolazione che il Comune farà nel fine settimana, dedicando spazi pubblici a tre figure femminili, omaggio a donne dal grande valore civile e umano.

E qui arriva la grave gaffe, che peraltro compare anche nella locandina ufficiale dell’evento. Nell’indicare l’intitolazione alla giornalista e saggista Oriana Fallaci, morta nel 2006 a 77 anni, viene pubblicata una foto della scrittrice fiorentina impegnata alla macchina da scrivere con l’immancabile sigaretta in bocca. Peccato che in quella foto non ci sia la Fallaci, bensì l’attrice Vittoria Puccini che l’ha impersonata nella fiction di Rai 1 del 2015, intitolata “L’Oriana”. Una svista, vero, che può capitare, ma non serve un occhio di falco per accorgersi dell’errore. Evidentemente chi ha cercato un’immagine della giornalista ha preso quella che pareva la foto più recente, tra le tante in bianco e nero che si trovano nel web.

La locandina con l'errore
La locandina con l'errore

Figuraccia a parte, il gesto più che apprezzabile resta. Sabato prossimo, oltre alla targa che sarà scoperta in via Argine Destro per la scrittrice italiana, ci saranno altri due svelamenti dedicati a figure femminili. In via 28 Aprile lo spazio sarà dedicato a Nadia Zubco, levatrice e ostetrica molto conosciuta a Monselice. Per tutti era “la bella russa”, ma in realtà Nadia era ucraina, di Grasnohorovca, nella provincia di Donetsk. Fu costretta ai campi di lavoro in Germania, si salvò grazie a un trasportatore monselicense, con cui poi si sposò.

Fu per anni l’ostetrica di riferimento nell’ospedale cittadino e morì in un incidente nel 1974. Un’altra targa sarà quindi scoperta a Palazzo della Loggetta, dedicata a Nella Maria Berto, cofondatrice dell’Opera Immacolata Concezione, mancata il 3 novembre 2012 all’età di 82 anni. L’appuntamento è a partire dalle 11 (poi alle 11.30 e alle 12) e le intitolazioni saranno illustrate rispettivamente dal professor Davide Penello, dalla dottoressa Nadia Cario dell’Associazione Toponomastica Femminile e dal professor Roberto Valandro. —

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